lunedì 31 dicembre 2012

Un anno che passa

Siamo giunti alla fine del 2012 e allora ho pensato di ricordare i principali personaggi del panorama mondiale e italiano scomparsi durante quest'anno che secondo i Maya doveva essere l'ultimo e che invece a quanto pare non lo sarà. Inizierei con Rita Levi Montalcini che proprio ieri è spirata dopo una vita dedicata alla ricerca e alla scienza, così come Renato Dulbecco anch'egli scomparso quest'anno, ma se ne va anche il  primo uomo "lunare", si il primo terrestre ad aver messo piede sulla luna, il celebre Neil Armstrong, nello sport c'è la prematura scomparsa di Vigor Bovolenta pallavolista che ha marcato gli ultimi 20anni di questo sport, e lo sport perde anche Edoardo Mangiarotti che è stato schermidore e dirigente sportivo. Se pensiamo che è scomparso anche Tonino Guerra, forse potremmo perdere un pò di ottimismo, ma di sicuro perdiamo un nostrano poeta, sceneggiatore e scrittore, scompare anche lo scrittore Carlo Fruttero, altro scrittore che ci lascia è Antonio Tabucchi ,così come il fumettista Sergio Toppi, la santa romana chiesa perde il cardinale Carlo Maria Martini, ci lascia il giornalista e scrittore nonchè ex partigiano Luciano Barca, l'ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro anche lui è dipartito in quest'anno che sta per andar via, scompare la poetessa polacca e premio nobel Wislawa Szymborska, scompare Shlomo Venezia scrittore e testimone dell'Olocausto, l'ingegnere, scrittore e ricercatore Mario Pincherle, scompare lo scrittore, sceneggiatore e saggista statunitense Gore Vidal, il cinema perde Ernest Borgnine,  nel panorama musicale come non ricordare le scomparse di Donna  Summer e  della mitica Whitney Houston, la musica perde tantissimo e perdiamo anche noi quest'anno, abbiamo perso il grandissimo Lucio Dalla e chissà come sarà l'anno che verrà.

sabato 22 dicembre 2012

I soliti riciclaggi

A quanto pare i tecnici del governo che sono usciti dalla porta potrebbero rientrare dalla finestra alle prossime elezioni, bella manovra direi, sembra quasi un giochino tra amici, i soliti amici, ma d'altronde come stupirsi siamo in Italia il paese degli amici e quindi queste manovre non mi sorprendono anche se la loro detestabilità avvilisce, si delle persone che ufficialmente sono messe lì per risolvere una situazione drammatica( si drammatica per le banche ), dopo aver avuto la pubblicità della pubblica notorietà sfruttano l'occasione per riciclarsi ancora nello stesso calderone, questo è davvero troppo, di buffoni già ne abbiamo troppi per cercare altri pagliacci che questi tornino ai circhi di appartenenza.

giovedì 29 novembre 2012

Arrestato pedofilo sieropositivo a Catania

Si la notizia è questa, arrestato pedofilo sieropositivo a Catania, la persona in questione, non contenta di essere un pedofilo adescatore per giunta consapevole di essere sieropositivo avrebbe avuto rapporti sessuali non protetti con le sue giovani vittime, quindi con il chiaro intento di diffondere il male, di contagiare il virus, di rovinare la vita a più persone possibili, questo fatto mi sembra molto grave e a me sembra che per questo tipo di crimini il codice penale dovrebbe prevedere pene non dure ma letali, perchè già è una cosa vomitevole dover sopportare la convivenza con soggetti dediti alla pedofilia, ma dover sopportare anche che codesti adescatori di giovani inermi siano anche diffusori di malattie sessualmente trasmissibili e di natura gravissima, è una cosa che dovrebbe essere valutata come crimine contro l'umanità, punita quindi di conseguenza.

venerdì 23 novembre 2012

Tra Sport e Anti-Sport

Qualche anno fa durante una partita di Premier League, l'attaccante italiano Paolo Di Canio, poteva realizzare un gol a porta vuota per l'infortunio del portiere della squadra avversaria, invece buttò la palla fuori con un gesto di grande sportività e che non si vede spesso sui campi di calcio, una grande immagine di sportività bella da ricordare e da far ricordare, un gesto che doveva e dovrebbe essere esempio per tutti e per tutto lo sport. Questo ricordo è riaffiorato nella mia mente dopo la due giorni di Uefa League appena trascorsa, dove l'attaccante brasiliano dello Shakhtar Donetsk, Luiz Adriano, ha realizzato un gol su una palla che doveva essere restituita alla squadra avversaria, il Nordsjaelland, tra lo stupore e l'indignazione  del pubblico danese, un gesto davvero deprecabile e che offende lo sport e che macchia purtroppo la reputazione di una squadra, che si è avvalsa di questo gol "rubato" per pareggiare una partita contro per giunta un avversario inferiore tecnicamente rendendo a mio avviso il gesto doppiamente antisportivo. A rendere l'accaduto ancora più spiacevole sono arrivate le scuse a distanza di qualche giorno dell'attaccante brasiliano, che poverino, sostiene di non essersi accorto che il gioco era stato fermato e che il suo compagno stava restituendo palla agli avversari, scuse ovviamente ridicole e che non fanno altro che peggiorare il gesto, perchè già l'offesa dispiace e la presa in giro dispiace maggiormente in questi casi, si perchè adesso pare che possano esser presi provvedimenti per il comportamento antisportivo e il brasiliano in qualche modo voleva pararsi con delle scuse fittizie, attirandosi addosso soltanto ulteriore indignazione.

La Città degli accoltellamenti

La notte prima della partita di Europa League Lazio-Tottenham in un pub a Campo dei fiori si è verificato un assalto da parte di alcuni teppisti-tifosi laziali ai danni dei sostenitori inglesi presenti nel locale stesso, che ha portato a diversi ferimenti di tifosi britannici di cui uno grave, come se non bastasse il giorno seguente ossia quello della partita e durante lo svolgimento della partita, dalla curva nord dello stadio Olimpico è partito un coro di matrice antisemita "juden Tottenham, juden Tottenham".
La città di Roma sta diventando tristemente famosa in Europa per questi fatti di violenza legati al veicolo sportivo, che di sportivo hanno ovviamente ben poco, ma è ovvio che bisognerà prendere provvedimenti seri perchè così continuando credo che l'unica soluzione sia l'esclusione delle squadre romane dalla competizioni internazionali per un pò di anni, almeno questa è la mia opinione, non si può pensare di dover blindare una città ogni partita di calcio importante o semi-importante, se non si fermano gli imbecilli come conseguenza si fermerà lo sport, già a livello internazionale tutti i giornali parlano dell'accaduto e un giornale inglese ha già ribattezzato Roma come la città degli accoltellamenti, e ricordiamo che non è una sola abitudine di sponda laziale ma anche romanista, qualche tempo fa alcuni tifosi del Catania furono accoltellati dopo Roma-Catania, il problema è di natura sociale e culturale e un chiaro problema della città e da troppo tempo le autorità competenti a mio avviso hanno glissato su questi fatti, ma oggi con l'eco internazionale della vicenda si trovano un pò con le spalle al muro e qualcosa dovranno pur fare.

mercoledì 21 novembre 2012

Opinioni opinabili

Mi è capitato di leggere della vicenda di tale Pietro Arcidiacono, calciatore della Nuova Cosenza di serie D, che a quanto pare dopo aver segnato una rete in una partita di campionato, togliendosi la maglietta di gioco a esposto una seconda maglietta alla visione dei più con la scritta "Speziale innocente".
Questo accadimento sembra abbia creato parecchio scompiglio con indignazioni e indignati a tutte le latitudini e longitudini, si perchè il citato Speziale è stato condannato per l'omicidio dell'ispettore Raciti, verificatosi durante gli spiacevoli e deplorevoli fatti di qualche anno fa avvenuti a contorno del derby Catania-Palermo.
All'Arcidiacono in questione a seguito di questa vicenda è stato vietato per 3 anni l'accesso agli stadi e quindi essendo un calciatore non potrà giocare per questo periodo, in pratica qui viene perseguito un reato di opinione, in quanto il calciatore in questione nella scritta sulla maglietta ha solo espresso una sua idea, che non vedo come sia lesiva nei confronti della vittima o della famiglia o della polizia, in quanto lui sta solo sostenendo che a suo avviso la persona condannata non sia quella effettivamente colpevole del fatto, a me risulta che questo paese sia un paese libero dove ognuno può esprimere le proprie opinioni e a quanto pare invece alcune opinioni non vanno bene, questo è davvero stucchevole, e poi questo provvedimento è particolarmente duro andando a negare il diritto al lavoro di questo ragazzo, perchè è chiaro che non potendo entrare allo stadio non può più lavorare e quindi il provvedimento è doppiamente punitivo.

lunedì 29 ottobre 2012

La prova tv in campo, se non ora quando?

Dopo la tragica conclusione di Catania-Juventus, dove il gruppo arbitrale ha sovvertito il risultato del campo, appare chiaro che in uno sport professionistico dove girano dei capitali incredibili non si possa continuare con questa condotta da parte delle federazioni nazionali e internazionali, il ruolo del quarto uomo è inutile se non lo si abilita a poter osservare un monitor che possa dare certezza alle decisioni, certezza e correttezza, di modo che una partita non venga condizionata da incredibili sviste o da decisioni assurde prese sul momento magari lasciandosi condizionare da pressioni esterne, la prova tv costringe gli arbitri a decidere sul fatto concreto senza più potersi appellare all'errore. Io credo che togliendo la possibilità così diffusa dell'errore si aprirebbe una frontiera nuova nello sport del calcio, i risultati non sarebbero condizionati da momenti non felici, i campionati non sarebbero falsati e le polemiche sugli arbitraggi destinate a diradarsi, tutti gli sport moderni o perlomeno la maggior parte di essi sono assistiti dal mezzo tecnologico, e d'altronde è ovvio, che senso ha il progresso se poi non lo si usa, un progresso tra l'altro che serve a migliorare uno sport, credo sia criminoso negare questo progresso.

lunedì 10 settembre 2012

Il paese in festa

Sembra che il paese sia in festa, si sa le cose vanno bene, Mario Monti ha risolto tutti i problemi delle banche e tutti sono felici e contenti, i cittadini non fanno che abbuffarsi di spread, a proposito io personalmente oramai lo metto su tutto vi assicuro è fantastico ogni piatto è farcito allo spread una vera pacchia. Ma questo non è tutto, Le grandi potenze estere e i grandi dell'economia mondiale si augurano che questa pacchia non finisca e che l'eccellentissimo genio della magia finanziaria l'esimio Monti possa essere riconfermato alla guida del paese dei balocchi, si il nostro amatissimo paese un esempio per tutti gli altri, davvero un paese molto allegro dove la disoccupazione diffusa non fa che dimostrare che qui ci si diverte nessuno ha voglia di andare a lavorare, e perchè mai dovrebbe?? non ci sono nemmeno i sussidi di disoccupazione come ad esempio in Francia, qui chi è disoccupato lo è nel pieno delle sue facoltà senza un soldo e si diverte tantissimo e tantissimo ancora. Percio si pensa quindi alla possibilità che questo professor Monti possa bissare il mandato e farci felici, ma non appare chiaro come, si ipotizza che il parlamento possa realizzare una nuova legge elettorale per far si che il voto passi dai cittadini alle banche e agli istituti di credito che si sa in merito a come gestire le risorse sono più ferrati e questo ci farebbe risparmiare anche sulle spese per le campagne elettorali a quel punto molto più ristrette e ridotte, è una possibilità anche se non è chiaro se il rozzo volgo accetterà questa proposta di legge così profondamente necessaria. A noi non resta che aspettare felici quello che accadrà e nel frattempo scusatemi se vado a farmi un whisky e spread.

giovedì 9 agosto 2012

1453. La caduta di Costantinopoli

La caduta di Costantinpoli rappresenta un importante punto di cesura nella storia del mediterraneo, l'anno 1453 vede la fine di un impero secolare che fu diretto erede della grande storia di Roma, e d'altro canto i Bizantini definivano loro stessi e il loro stato come Romano. Durante il Medioevo diverse volte l'Impero fu sul punto di vedere la sua fine ma resistette prima agli Arabi nel VII secolo e poi seppe rifarsi sui "Latini" che nel 1204 presero Costantinopoli ma che durarono un sessantennio per poi essere scacciati dai Bizantini sotto la dinastia Paleologa, ma l'assedio del 1453 non lascerà scampo al secolare Impero ridotto ormai all'area di Costantitnopoli e ad alcune parti della Morea, non basterà l'aiuto di un manipolo di Genovesi guidati dal famigerato comandante Giovanni Giustiniani Longo a salvare l'Impero, non servirà la strenua ed eroica resistenza dell'Imperatore Costantino XI che combatterà fino alla fine, fino alla sua stessa fine per difendere quello che rimaneva del grande Impero.
Questo libro di Roger Crowley parla di questo epico assedio di quello che è stato e di quello che ha rappresentato, un libro facile da leggere e davvero interessante lo consiglio vivamente a tutti coloro che vogliono conoscere la storia e i suoi retroscena, i retroscena di un evento che ha segnato indiscutibilmente un epoca e che ha spianato la strada agli Ottomani nei balcani.

lunedì 16 luglio 2012

L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro

L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, perlomeno così ricordavo di aver letto su un simpatico libriccino che alcuni chiamano Costituzione, altri invece preferiscono forse far finta che non esista o tendono a lasciarla nel dimenticatoio. Il problema che sorge adesso è semplice e direi elementare, se questo nostro paese è stato concepito dai costituzionalisti come paese fondato sul lavoro, questo tipo di messaggio mi porta a desumere che il diritto al lavoro sia inviolabile e che per il cittadino italiano questo diritto sia la base della sua vita all'interno della comunità. Solo che a questo punto iniziano i problemi, problemi legati a varia legislazione che in questi ultimi anni, e quando parlo di ultimi anni intendo gli anni del XXI secolo e gli ultimi del XX ha fatto si che questo diritto diventasse pressochè utopico, consentendo una sempre maggiore flessibilità del lavoro, che poi flessibilità, un concetto più che altro astratto e vago, la realtà è che si è permessa una disinibita libertà contrattuale alle grandi aziende, con contratti che sono un insulto al lavoro stesso, il lavoro è diventato sempre più precario e insicuro, destabilizzando la base sociale e permettendo il terrorismo  contrattuale delle grandi aziende che giustamente, per loro, approffittano di questa manna per spremere come schiavi i loro sottoposti. In pratica la flessibilità di cui si sente tanto parlare è un palleativo, la precarietà è la regola, la precarietà è il piano finale, l'incertezza, la paura del domani, questo si è costruito nel nostro paese( ovvio anche fuori dal nostro paese). Perchè è chiaro che se il nostro futuro è precario, anche la nostra vita sarà precaria, così come il nostro potere sociale sarà precario, i rapporti umani diventano precarii, è come un cancro che si diffonde e che è difficile debellare, perchè si diffonde col bene placido di chi governa, di chi dovrebbe garantire i diritti costituzionali e invece garantisce facili profitti al mercato.


sabato 7 luglio 2012

Spending Review- IL PUNTO

Cosa fa il governo Monti taglia i posti negli ospedali, da un finanziamento alle Università private, su questo fatto ricorderei che l'esimio Mario Monti prima di diventare il primo ministro di questo governo incostituzionale, che viene definito tecnico, era rettore della Bocconi, guarda casa una Università private, ci sarà conflitto di interessi? ai posteri l'ardua sentenza. Ma ritorniamo agli ospedali, penso che i tagli siano fatti in base al fatto che il governo Monti preveda una nazione più sana e quindi giustamente sta tagliando i posti letto negli ospedali, poi si passa alla soppressione dei 969 uffici soppressi nell'ambito della revisione delle circoscrizioni giudiziarie, insomma se prima abbiamo decentrato tali funzioni, adesso le accentriamo di nuovo, come con le province fino a qualche anno fa se ne creavano di nuove adesso le si vogliono ridurre, la solita politica italiana che guarda molto all'oggi e poco al domani. Poi ci saranno le intecettazioni low-cost credo proprio che se ne occuperanno le agenzie di viaggi e i tout operator. Novità anche a scuola con le pagelle e le iscrizioni on-line quanto meno un provvedimento abbastanza lineare e logico uno dei pochi direi.

lunedì 2 luglio 2012

Spagna ancora campione

Nella giornata di domenica 1 luglio 2012 si sono conclusi gli Europei di calcio 2012, nella meravigliosa cornice dello stadio di Kiev, città peraltro ormai tristemente conosciuta come la città senza cani, si è svolto l'atto conclusivo della manifestazione, la finale che vedeva lo scontro tra Spagna e Italia, con i primi largamente vincitori con un perentorio 4 a 0 tra l'altro record per una finale della manifestazione.
La partita a mio avviso è stata condizionata dalle infelici scelte del commissario tecnico italiano Cesare Prandelli che ha mandato in campo almeno 3 o 4 elementi stanchi o parzialmente infortunati, un pò di turnover forse non avrebbe risolto la partita in favore degli azzurri ma di certo avrebbe dato modo di contenere uno scarto davvero imbarazzante, ma che ci sta tutto visto l'andamento della partita.
Con questo successo gli spagnoli raggiungono quota 3 successi nella manifestazione agguantando la Germania anch'essa con 3 successi, la squadra di Del Bosque è anche la prima squadra che riesce a vincere 2 Europei di fila e in più nel mezzo la vittoria Mondiale, che da l'idea del dominio assoluto delle furie rosse negli ultimi 4 anni a livello continentale e mondiale, di sicuro una delle squadre più forti di ogni tempo che io a mio modesto parere affiancherei al Brasile di Pelè e all'Ungheria di Puskas( peraltro sfortunatissima finalista ai Mondiali del '54 ).

venerdì 22 giugno 2012

Scacchi : l'assurdità delle categorie femminili.

Negli sport è usuale che vi sia differenziazione di categorie tra uomini e donne, e di fatti, in ogni sport si distinguono la specialità maschile e quella femminile, questo appare ampiamente giustificato dalle differenze fisiche di base, dato che madre natura ha dotato il genere maschile di maggiore potenza muscolare, rispetto al genere femminile, che possiede altre peculiarità. Quindi dal punto di vista dell'aspetto fisico si evince che indubitabilmente l'uomo, in genere, sia superiore alla donna, questo giustifica lo svolgimento di attività sportive di tipo fisico in maniera separata. Ma a quanto mi risulta le facoltà intellettive sono eguali per entrambi i generi umani, l'essere donna o uomo, non comporta assolutamente distinzioni mentali, le doti mentali sono paritarie e non vi possono essere vantaggi rispettivi, allora mi chiedo, perchè uno sport mentale come gli scacchi prevede titoli di categoria femminile? a quale pro? appare ovvio che la distinzione è fittizia e paradossale, perchè non vi si trova il fondamento che dovrebbe determinarla. Anzi io trovo sia offensiva questa distinzione nei confronti delle donne, perchè presuppone una loro inferiorità mentale e nel XXI secolo mi sembra aberrante questa concettualizzazione. In qualche modo le donne all'interno del movimento scacchistico dovrebbero muoversi per emanciparsi e far si, che questa distinzione che si basa su una visione  maschile del mondo, sia cancellata, così come mi auguro, che vengano per sempre cancellate le odiose categorie femminili.

domenica 20 maggio 2012

Blues sul tetto d'Europa.

A Monaco di Baviera succede quello che spesso accade, ossia che la squadra che ha contro il pronostico dei più vinca, è una storia bella e anche strana, i blues sul tetto d'Europa proprio quando sembravano destinati ad una stagione d'oblio e invece cambiando tecnico dal tanto sponsorizzato Vilas Boas al poco considerato Di Matteo, tutto è cambiato, la squadra ha tirato fuori una grinta inespressa prima e una compattezza di squadra eccezionale, il tutto nasce dalla rimonta imposta al Napoli, quando tutti davano la squadra londinese spacciata e invece Drogba e compagni hanno sotterrato i partenopei, poi nei quarti hanno messo la museruola al Benfica e in semifinale hanno eliminato i favoritissimi e campioni d'Europa del Barcellona, hanno isolato Messi, lo hanno braccato, lo hanno tenuto fuori dalla partita, e poi l'epilgo, la finale di Monaco, quando tutti pensavano che la squadra di Di Matteo non potesse compiere altri "miracoli" e invece, la tenacia di Drogba, il cuore di Lampard, l'agonismo di Mikel, l'agilità di Cech, la cattiveria agonistica di David Luiz, l'impegno di Cahill, le corse di Bosingwa, la durezza di Cole, la tecnica di Mata, la velocità di Kalou e la freschezza di Bertrand, citando gli undici titolari ma senza scordare il contributo dei sostituti Malouda e Torres, tutti ci hano messo qualcosa e tutti hanno contribuito alla grande vittoria del club di Londra, tra l'altro prima affermazione in Champions League/Coppa dei Campioni per una squadra della capitale Britannica. Il Bayern ci ha provato, era andato in vantaggio all'82 con un grandissimo inserimento di Thomas Muller, poi forse Heynckes ha fatto l'errore del cambio difensivo, sostituendo lo stesso Muller per mettere in campo il centrale difensivo Van Buyten, poi 5 minuti dopo, il corner e l'imperioso stacco di Didier Drogba che regala i supplementari ai blues. Nel supplementare l'incredibile, Drogba fa fallo in area su Ribery, rigore netto, il francese si infortunia e Heynckes è costretto al cambio, rigore affidato ai piedi sicuri di Robben, che però sbaglia e si fa parare il tiro da un Cech attentissimo, poi si arriva ai rigori, parte male il Chelsea e i bavaresi sembrano avviati ad alzare la coppa, ma poi succede l'inaspettato il Bayern non riesce a segnare gli ultimi due rigori e si va al quinto rigore del Chelsea nei piedi di Drogba che mette in gol con grande freddezza e regala la prima Champions League alla squadra londinese.

mercoledì 16 maggio 2012

La rivolta di Bronte: 2 agosto 1860.

I fatti di Bronte sono fatti di sangue che fanno del piccolo comune etneo il teatro di uno scontro di classe avvenuto agli albori dell'unità d'Italia, già nei mesi precedenti l'accaduto Garibaldi aveva esortato le popolazioni ad insorgere contro i borboni ed i loro favoreggiatori, aveva proposto per delibera ufficiale una più equa ripartizione delle terre in data 2 giugno 1860, e diciamo che queste proposte potevano ben far credere alle masse che le cose stavano cambiando e che i "padroni" sarebbero stati rivoltati, dal moto propulsorio della "liberazione" garibaldina. E' credibile che anche la gente di Bronte, inebriata dal sentimento di liberazione e del nuovo che avanza e vessata dai notabili, abbia ben veduto di prendere in mano le armi, che per la verità per l'occasione erano maggiormente i loro strumenti di lavoro, e ribellarsi e insorgere contro i loro oppressori, ossia i latifondisti in maggior misura, in data 2 agosto si ebbero notevoli tafferugli nella cittadina etnea ed alla fine la storia ci racconta che i morti furono 16. Solo che Bronte non era un paese come gli altri, dove pure si ebbero analoghi atti insurrezionali, il paese famoso per il suo pistacchio, era un centro di interesse inglese, sotto l'egida dei discendenti dell'ammiraglio Nelson, e questo fatto, è di primaria importanza, in quanto la fine dello stato borbonico era stata costruita a tavolino con l'appoggio inglese e certo è che non avrebbero tollerato che proprio in un centro di loro controllo fosse tollerato un atto di rivolta così cruento. Ci furono forti pressioni affinchè i responsabili dei fatti di Bronte pagassero con un alto prezzo il loro operato. Garibaldi mandò quindi Bixio a ripristinare l'ordine e a punire in maniera esemplare i rivoltosi, l'armata garibaldina partì il 6 agosto e si inerpicò tra i pendii per  raggiungere il paese. Chiaro è che l'azione che si chiedeva, alla truppa garibaldina, non era quella di cercare di chiarire i fatti e distribuire giustizia, ma era in sintesi quella di fare rappresaglia e di scoraggiare azioni simili in futuro, per contro i rivoltosi che non potevano sapere che quella truppa di camicie rosse marciasse contro di loro, pensavano invece che stessero sopraggiungendo per dare una mano agli insorti, in quanto ed in effetti, questi insorti non avevano fatto altro che recepire i proclami dei garibaldini e quindi non potevamo mai immaginare e forse anche capire che le parole non sempre corrispondono ai fatti, e anche perchè in quel caso non si poteva far danno e torto agli amici inglesi che tanto avevano appoggiato l'impresa, ma questo era ben lontano dall'essere compreso dalla massa contadina.
Le indagini e il processo sommario si svolsero nei giorni che vanno dall'8 al 10 agosto, Bixio aveva fretta di concludere al più presto la vicenda, furono arrestate 5 persone che erano estranee ai fatti, ma questo importava poco, si doveva comunque fare "giustizia" e si doveva dare l'esempio, a rimetterci le penne furono l'avvocato Lombardo, e altri quattro sventurati e in mezzo a questi il pazzo del paese un certo Nunzio Ciraldo Fraiunco, che nonostante dichiaratemente pazzo, fu considerato lo stesso un fomentatore dei moti, in quanto nei giorni della rivolta fu sentito farfugliare motti per così dire "rivoluzionari". Il processo ovviamente fu una farsa gli accusati non poterono difendersi anche perchè escluso l'avvocato Lombardo erano tutti analfabeti e dovendo presentare un memoriale difensivo scritto, appare chiaro che non avevano alcuna possibilità di scampare al loro carnefice. Durante l'esecuzione dei 5 tutti caddero a terra, colpiti a morte, escluso il Fraiunco che rimase in ginocchio e chiese la grazia, ma gli fu risposto con un colpo di pistola alla testa. Successivamente alla rappresaglia furono individuati altri 745 responsabili minori dei fatti, la questione comunque si concluse nel 1863 tramite processo dove vennero in seguito condannate 37 persone e distribuiti 25 ergastoli.


Per approfondire: Il Risorgimento disonorato

lunedì 14 maggio 2012

Eurolega all'Olympiacos !!!

Incredibile ma vero l'Olympiacos del Pireo vince l'Eurolega 2011-2012 nelle final four di Istanbul dopo aver eliminato il Barcellona, riesce nella pazzesca impresa di rimontare 19 punti di svantaggio al favoritissimo Cska Mosca della superstella Andrei Kirilenko, alla fine del terzo quarto quello svantaggio appariva a tutti decisivo, sembrava aver segnato ormai le sorti della finale, con i greci davvero smarriti, ma poi la luce lo spiraglio, il riavvicinamento alla conclusione del terzo quarto, e nell'ultimo quarto il miracolo, con tenacia, con agonismo, con grande determinazione, trascinati dal trio Spanoulis, Papanikolau e Printezis la squadra greca è riuscita a ritornare in partita e a giocarsi l'ultimo pallone con un punto da recuperare, dopo un doppio errore dalla lunetta da parte di Siskauskas, con Spanoulis Mvp delle finali che corre dentro la difesa moscovita scarica a Printezis che all'ultimo secondo realizza il canestro di una insperata e incredibile vittoria, l'allenatore dei greci Ivkovic aveva già vinto questa manifestazione proprio con la squadra del Pireo 15 anni fa, una grande soddisfazione per l'esperto tecnico ripetersi dopo tanti anni. Nel Cska Mosca c'è stato un Teodosic dalle due facce nella prima parte della partita aveva lui aperto il solco tra le due squadre con 3 tiri d 3 punti di fila e con una ottima regia poi nei momenti decisivi si è un pò perso come del resto tutta la squadra russa, grande delusione per loro e per Kirilenko giocatore sottratto all'Nba e che era motivatissimo a portarsi a casa il trofeo e che invece dovrà tornarsene a casa con questo secondo posto che non può bastare a lui e a tutta la squadra.

mercoledì 9 maggio 2012

Europa League all'Atletico Madrid!

In una finale tutta spagnola e "atletica" e tutta biancorossa, disputatasi nel magnifico impianto dello stadio National di Bucarest, il trionfo è stato appannaggio dei giocatori dell'Atletico Madrid vincitore con un netto 3-0 sull'Athletic Bilbao che stasera è sembrato abbastanza spento e in ogni caso la squadra basca ha davvero avuto una pessima serata, poco pochissimo gioco, idee confuse e forse anche un approccio alla gara troppo timido, dall'altra parte invece la squadra di Madrid ha interpretato la partita perfetta, aggressività, difesa, contropiede, finalizzazione, grinta davvero una ottima prestazione quella degli uomini di Simeone, con un superlativo protagonista, un attaccante di razza, un rapace d'area di rigore, mi sto ovviamente riferendo al formidabile Radamel Falcao autore di due gol fantastici e matador dei baschi, il terzo sigillo dei castigliani porta la firma di Diego che ha trovato fin troppo spazio tra le maglie della difesa basca. La partita è stata abbastanza nervosa con diversi interventi duri e diverse ammonizioni, la posta in gioco era alta perchè oltre ad essere una finale prestigiosa, era anche uno scontro tra castigliani contro baschi, la squadra o meglio una delle squadre della capitale spagnola contro la squadra che più di ogni altra rappresenta la "nazione" basca, anche perchè composta solo da giocatori baschi, può essere intesa come una sorta di nazionale. Sicuramente un degno scenario per questa finale e alla fine i complimenti vanno sia ai vincitori ma anche agli sconfitti per il loro cammino europeo che è stato formidabile pur se hanno sbagliato completamente la partita finale, miglior giocatore della partita a mio avviso Falcao che ha fatto la differenza e ha determinato il solco tra le due squadre.

Monumenti di Sicilia: la Cuba Bizantina di Castiglione di Sicilia

La Cuba Bizantina di Castiglione di Sicilia, al secolo chiesa di Santa Domenica, è forse la più importanta Cuba bizantina presente in Sicilia, nel 1909 a seguito dello studio fatto dall'insigne professore e studioso dell'arte bizantina , nonchè architetto e archeologo Sebastiano Agati fu riconosciuto monumento nazionale e in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia è stata riconosciuta come "Meraviglia Italiana".
La chiesa fu fondata probabilmente da monaci basiliani tra il VII e il IX secolo, anche se alcune tesi sostengono che la data di costruzione sarebbe più tarda XI secolo o forsanche fino a metà del  XII secolo, in quanto si ipotizza, in questa tarda datazione, che la chiesa non sia bizantina ma bensì che sia stata ricostruita sotto i Normanni. La chiesa si presenta a croce latina con pianta quadrata, cupola e tre absidi. L'abside posteriore è caratterizzato dalla presenza di una bifora posta ad oriente, questo perchè secondo la tradizione, durante la veglia pasquale, la luce della luna piena entrando attraverso la bifora desse inizio  alla Pasqua. La facciata della chiesa è a due ordini, nel primo è presente un ingresso centrale con arco e due laterali pù piccoli, di cui uno dei due oggi non più presente, nel secondo una grande trifora centrale e due finestre laterali. L'interno presenta tre navate separate da colonne quadrangolari, la cupola centrale è arricchita da volte a crociera.
L'edificio per parecchi anni è rimasto nell'oblio e nell'abbandono ma negli anni recenti è stato restaurato, durante queste operazioni, è stato trovato anche uno scheletro, che pare essere di età bizantina, è questo ritrovamento ha fatto presuppore la presenza di un attiguo cimitero basiliano in loco.
La chiesa si trova poco fuori dal paese di Castiglione di Sicilia, in aperta campagna anche se è facilmente localizzabile grazie alla buona segnaletica presente.


Per informazioni dettagliate sulla Cuba Bizantina di Castiglione di Sicilia è utile consultare questo sito
 http://www.medioevosicilia.eu/markIII/cuba_di_castiglione/

mercoledì 18 aprile 2012

Del Piero e il suo mancato rinnovo

Alessandro Del Piero alla fine di questa stagione agonistica, non si vedrà rinnovato il contratto dalla Juventus, eppure ancora oggi a 37anni suonati, ritengo che sia meglio di tanti degli  altri attaccanti che il club bianconero ha in rosa, ma alla dirigenza questo interessa poco, impietosa e irrispettosa pensa soltanto a tagliare un contratto, senza alcun rispetto e senza alcuna riconoscenza per un'icona sia del calcio italiano, ma in via primaria un'icona della Juventus un giocatore che ha legato in maniera inscindibile il suo nome a quello della società torinese e adesso che vorrebbe e dovrebbe chiudere la carriera forse tra uno o due anni, la dirigenza gli chiude le porte in faccia, come si fa con un qualcosa che è oramai vecchio e non serve più, in realtà Del Piero ha dimostrato di non essere un rottame anzi è stato decisivo quando è stato chiamato in causa, un campione che ancora non ha gettato la spugna e non ha intenzione di gettarla anche se la sua società gli ha ormai indicato la via, si la via lontano da Torino, lontano da quella amata Juventus che ha condotto ad indimenticabili successi, ma questo è ormai lo sport gli interessi hanno ucciso i miti, hanno ucciso i simboli dello sport e questo a mio avviso non va bene per niente.

venerdì 6 aprile 2012

Uefa Champions League ed Europa League semifinali

Stiamo per giungere alla fase finale delle competizioni continentali per club e possiamo tirare già un pò di somme, possiamo sicuramente affermare che il calcio spagnolo vive un grande momento e questo vale tanto per la nazionale campione di tutto e tanto per le squadre di club assolute protagoniste di questa stagione, è mostruoso pensare che delle 8 semifinaliste totali tra Champions League ed Europa League 5 siano spagnole, dimostrazione di superiorità sia per quanto riguarda i talenti di casa con ottimi settori giovanili sia per quanto riguarda gli investimenti del mercato insomma mi sembra che in Spagna con il pianeta calcio stiano lavorando particolarmente bene. Bocciate ovviamente le formazioni italiane e comunque a me pare che il campionato italiano sia particolarmente scarso non di certo al livello di quello che era considerato il campionato più forte del mondo qualche anno fa, bocciate le inglesi e salvate parzialmente solo dal Chelsea che sfiderà i campioni in carica del Barcellona in quello che sembra uno scontro impossibile per i londinesi anche se personalmente credo che daranno grosso filo da torcere ai catalani. Bayern Monaco-Real Madrid sembra molto incerta come sfida con gli spagnoli leggermente favoriti forsanche perchè guidati da un Mourinho che oramai è una icona del nostro calcio, si sembra ipotizzabile una finale tutta spagnola con uno scontro epico tra catalani e castigliani ma ancora è presto per dare per morti Chelsea e Bayern, che in ogni caso hanno uomini di grande carisma ed esperienza e venderanno cara la pelle fino all'ultimo secondo di gioco.
In Europa League è oramai un discorso iberico con 3 spagnole ed una portoghese in gioco Atletico Madrid-Valencia e Sporting Lisbona-Athletic Bilbao sono le semifinali e credo che le possibilità siano più o meno simili per tutte e quattro le compagini, anche se penso che alla fine sarà una spagnola a vincere, la mia opinione è che alla fine vedremo una finale molto "atletica" e bianco rossa con lo scontro tra castigliani e baschi.

Final Four Eurolega(basket)

Si è concluso ieri sera l'ultimo playoff dei quarti di finale di Eurolega che vedeva opposti i campioni in carica del Panathinaikos di coach Obradovic contro nientemeno che i vice campioni del Maccabi Tel Aviv di coach Blatt. La partita è stata bellissima e nonostante svariati allunghi dei greci fino anche al +12 la compagine israeliana è riuscita sempre a rientrare fino all'incredibile finale deciso praticamente all'ultimo secondo quando Burstein del Maccabi con 5 secondi sul cronometro non è riuscito a passar palla e ha consegnato le final four ai greci. Adesso i campioni in carica se la vedranno con quella che da tutti è considerata la squadra favorita ossia il Cska Mosca di coach Kazlauskas e della superstella di spessore Nba Andrei Kirilenko, nell'altra semifinale saranno opposti il Barcellona di Juan Carlos Navarro contro la solida compagine del Pireo l'Olympiacos di coach Ivkovic. E' interessante notare la presenza di due compagini elleniche alle finali, anche perchè quest'anno entrambe le società hanno ridotto il loro budget a causa di problemi economici legati alla crisi greca, questo comunque non ha di certo impedito alle due società di presentare due formazioni agguerrite e competitive capaci di presentarsi fino all'ultimo atto della manifestazione.
E adesso appuntamento alla Sinan Erdem Arena ad Istanbul che dall'11 al 13 maggio ospiterà le final four che incoroneranno la regina d'Europa.

martedì 3 aprile 2012

Il Libero più forte di ogni tempo

La ricerca dei giocatori per ruolo più forti di ogni tempo continua con il ruolo che più si trova a contatto con il portiere, ossia quello del libero, si potrà dire che al giorno d'oggi questo ruolo non esiste più, ed è pur vero in qualche modo ma non potevo non includerlo nei ruoli di sempre anche perchè ci sono stati supercampioni come Franz Beckenbauer , Franco Baresi e Gaetano Scirea in questo ruolo e così ho voluto includerlo comunque in questa ricerca della squadra ideale di sempre. Questo ruolo ormai in disuso fu inventato dall'allenatore della Salernitana, nella stagione agonistica 1947-48, Gipo Viani il quale riteneva la propria squadra, neopromossa in serie A, abbastanza debole per il torneo e allora volle rafforzare la difesa schierando un difensore senza compiti di marcatura alle spalle dei difensori marcatori, rinunciando ad un attaccante, con la speranza di conseguire la salvezza che in realtà poi sfumò per un solo punto, in ogni caso da allora il ruolo si diffuse e fu alla base del cosiddetto e tanto stereotipato modulo all'italiana o catenaccio. Ci sono stati molteplici ottimi interpreti di questo ruolo che poi rappresenta un vero e proprio regista difensivo oltre che l'ultima barriera della linea difensiva, inizierò con il presentare Mauro ultimo difensore del grande Brasile di Pelè e successivamente quello che forse è da tutti considerato il leader assoluto nel ruolo, anche se a mio avviso sarà molto difficile scegliere tra "kaiser" Franz Beckenbauer e il nostrano Franco Baresi, oltre al compianto Scirea, che credo siano stati i migliori interpreti nel ruolo in assoluto, ma è ovvio che questa è solo una mia considerazione, resta ai votanti l'arduo e ingrato compito di scegliere il vincitore di questo sondaggio. E adesso andiamo a conoscere nello specifico:

lunedì 26 marzo 2012

Il Punto sul campionato giornata 29

La 29esima giornata fa registrare 6 pareggi e 4 vittorie casalinghe nessun successo esterno quindi. Il Milan nonostante i problemi di infortuni continua la sua marcia superando non senza difficoltà una Roma che è sicuramente da rivedere in vista della prossima stagione, la Juventus risponde superando in una delle superclassiche della serie A l'Inter, la sorprendente Lazio vince 1-0 sul Cagliari consolidando il terzo posto, adesso sono 3 i punti di vantaggio su Napoli e Udinese che impattano con le siciliane Catania e Palermo, con gli etnei che adesso hanno scavalcato in classifica l'Inter e attendono il Milan nella prossima giornata di campionato gara sicuramente importantissima per verificare le reali possibilità europee della equipe di Montella. L'Atalanta supera il Bologna e continua il suo ottimo momento e la sua ottima stagione davvero una matricola terribile, pareggio invece tra Chievo e Siena così come tra Genoa e Fiorentina due compagini con ottimi organici e che partivano a inizio campionato con ben altri obiettivi e che adesso invece possono solo sperare di salvarsi senza troppi problemi, pareggi anche per Cesena e Parma, Novara e Lecce, la zona retrocessione sembra avere una demarcazione netta col solo Lecce a poter sperare in una rimonta anche se i punti dal Parma sono 5 e le giornate alla conclusione del campionato sono sempre di meno.

lunedì 19 marzo 2012

Il Punto sul campionato giornata 28

Il Campionato italiano volge oramai al rush finale e il discorso scudetto resta ancora aperto con il Milan che continua il buon momento vincendo per 2-0 sul campo del Parma e la Juventus che risponde con un perentorio 5-0 sul campo di una oramai allo sbando Fiorentina, i viola devono assolutamente ricompattarsi se non vogliono rischiare una inopinata e inaspettata retrocessione. Nelle zone alta da registrare l'importante vittoria del Catania sulla Lazio, gli etnei continuano la loro marcia e a questo punto tutto sembra possibile, l'europa è alle porte ma bisogna mantenere i piedi ben saldi al terreno gli entusiasmi sono facili e di solito portano a facili delusioni. L'Inter non riesce a vincere in casa contro l'Atalanta e la situazione in classifica per i nerazzuri si complica, la zona Champions League sembra lontana e da vedere se la squadra si scrollerà di dosso questo torpore nelle ultime giornate. Pareggio 2-2 tra Bologna e Chievo le due squdre sembrano ormai tranquille la salvezza dovrebbe essere dietro l'angolo, altro pareggio tra Lecce e Palermo 1-1 solo che ai salentini questo risultato non va molto bene anche se comunque rosicano un punto al Parma. Il Novara che sembrava spacciato ottiene un preziosissimo successo esterno a Siena 2-0 seconda vittoria di fila per la compagine piemontese che vede labilmente riaccendersi una minima speranza di rimonta. Buona vittoria del Cagliari su un Cesena che non ha più nulla da dire in questo torneo secco il 3-0. Nel posticipo serale il big match tra Udinese e Napoli è finito 2-2 con le 2 squadre che rosicchiano un punto alla Lazio e la corsa al terzo posto si fa sempre più accesa.

lunedì 12 marzo 2012

Il Punto sul campionato giornata 27

La 27esima giornata di campionato vede il Milan allungare il passo in testa alla classifica adesso +4 dalla Juventus fermata sul pari senza reti dal Genoa, i rossoneri invece hanno agevolmente avuto ragione del Lecce per 2-0. Passi falsi di Udinese sconfitta a sorpresa a Novara dove è ritornato sulla panchina Attilio Tesser e della Lazio superata in casa dal Bologna per 3-1. Il Napoli in uno degli anticipi ha distrutto per 6-3 un Cagliari che pare essere allo sbando, l'Inter corsara a Verona batte 2-0 il Chievo con un Ranieri commosso dalla prestazione dei suoi che finalmente c'hanno messo il cuore, il Palermo ancora ko stavolta in casa contro una Roma che dopo lo stop del derby cerca di riguadagnare il terreno perduto, decisivo l'ormai solito Borini una delle sorprese positive di questa stagione. Vittoria del Catania 1-0 su una buona Fiorentina che però paga la propria inconsistenza sotto porta, gli etnei oramai salvi e sempre più lanciati verso un onorevole piazzamento nella parte alta. Pareggio 1-1 tra Atalanta e Parma e vittoria, terza consecutiva del Siena sul campo di un ormai derelitto Cesena.

giovedì 8 marzo 2012

Messi Record !

Non so in quanti ieri sera avrebbero pronosticato 7 gol del Barcelona al Bayer Leverkusen, soprattutto dopo che la qualificazione era quasi chiusa a seguito della vittoria dei catalani in Germania e meno che mai si sarebbe pensato ad un Messi capace di realizzarne 5, anche considerando che finora i suoi gol in Champions League erano stati messi a segno tutti in trasferta e invece ieri sera il giocatore di calcio più forte del mondo di oggi e forse di sempre ha voluto imprimere il suo nome e la sua firma nei record della manifestazione continetale più prestigiosa.
Con le 5 marcature realizzate contro il Bayer Leverkusen negli ottavi di Uefa Champions League, Lionel Messi stabilisce il primato per la manifestazione da quando è così denominata ed eguaglia il record per la competizione, in senso assoluto, includendo la vecchia formula denominata Coppa dei Campioni dove il primato era condiviso da Josè Altafini e Gerd Muller.

lunedì 5 marzo 2012

Il Punto sul campionato giornata 26

La 26esima giornata del Campionato italiano di calcio conferma l'ottimo momento del Milan che ha semplicemente dominato un Palermo incolore al Renzo Barbera con un mostruoso Ibrahimovic, da segnalare che il Palermo prende quattro gol per la seconda partita di fila, credo che Mutti dovrà rivedere un pò la squadra. La Juventus frena in casa col Chievo, sembra che i bianconeri abbiamo un pò smarrito la brillantezza ma ancora il campionato è lungo e devono recuperare una partita e quindi potenzialmente possono cancellare il meno 3 dai rossoneri. In chiave Champions League importantissima vittoria sulla Roma della Lazio nel derby che con questo successo si porta da sola al terzo posto, da segnalare i bu razzisti di una parte della tifoseria laziale a Juan e un accoltellamento fuori dallo stadio vittima un ignaro turista spagnolo. Passo falso dell'Udinese che fa 0-0 in casa con l'Atalanta. Il Napoli vince a Parma ma l'arbitraggio ha falsato la partita, i ducali possono chiaramente recriminare per una direzione di gara che dire non all'altezza penso sia un eufemismo. L'Inter dopo essere stata sotto nel primo tempo di 2 gol contro un ottimo Catania riesce nel secondo tempo a recuperare il match e quindi impone il pareggio alla compagine etnea. Pareggio ricco di gol tra Lecce e Genoa , la Fiorentina si risolleva e affonda direi definitivamente il Cesena, il Siena ottiene una vittoria importantissima e rotonda contro un Cagliari abbastanza opaco, nella partita di Bologna, che è stata posticipata alle 18 e 30 per la concomitanza dei funerali del grande cantautore Lucio Dalla, il Bologna vince e affossa un Novara che ormai sembra abbia ben poco da dire in questo campionato.

domenica 4 marzo 2012

Il portiere di calcio più forte di ogni tempo

Mi ero da tempo proposto di effettuare un'indagine sui possibili migliori calciatori di ogni tempo, ruolo per ruolo, e adesso mi si presenta l'occasione giusta per effettuarla proponendo una serie di sondaggi con lo scopo di stilare sia un risultato e un vincitore per ogni singolo ruolo, che una formazione definitiva dei migliori di ogni tempo. Naturalmente questa formazione sarà allenata da un allenatore, anch'esso il migliore di sempre, scelto sempre attraverso il sondaggio.

giovedì 1 marzo 2012

Lucio Dalla se ne va!

Lucio Dalla era nato a Bologna il 4 marzo 1943 e a 3 giorni dal suo sessantanovesimo compleanno, nel mese che gli ha dato la vita, trova la morte colpito da un infarto, quasi per un gioco del destino, scompare una delle icone della musica italiana, un cantautore che ha marcato fortemente la storia della musica nostrana.
Non voglio adesso fare elenchi musicali o ripercorrere le tappe della sua carriera, credo che non serva, in quanto la sua grandezza è tale che ognuno di voi avrà dentro di se messo il play per dar suono ad una delle sue opere e lo ricorderà così nella sua musica e sarà un ricordo indelebile di questo grande poeta della canzone nostrana. In ultimo volevo lasciare un piccolo omaggio con  una delle sue canzoni più celebri.



mercoledì 29 febbraio 2012

Gli States battono gli azzurri!

Si è disputata a Genova l'amichevole tra l'Italia e gli Usa, per la nazionale azzurra importante test match in vista di Euro 2012. Durante l'esecuzione degli inni nazionali si sono avuti dei fischi per l'inno americano anche se parzialmente zittiti dagli applausi della maggior parte del pubblico, anche se i giornalisti Rai hanno glissato sull'accaduto, sostenendo che si è registrato il massimo fairplay dei tifosi durante l'esecuzione dell'inno americano.
Il primo tempo è andato via abbastanza in sordina, ritmo blando e di vere occasioni da gol non se ne sono viste, prima conclusione nella porta americana di Thiago Motta al 4° minuto, lo stesso Motta al 44° su cross dalla destra ha avuto un'altra occasione ma ha tirato centralmente, da registrare una velleitaria conclusione di Giovinco al 19°, per vedere una conclusione in porta degli statunitensi bisogna aspettare il minuto 37 con una punizione centrale di Dempsey facilmente parata da Buffon.
Nel secondo tempo non cambia molto, solo che gli Stati Uniti trovano il vantaggio al 10 ° minuto, azione sulla sinistra palla in mezzo per Altidore che fa da sponda per Dempsey che calcia il pallone di destro a incrociare e fulmina un poco reattivo Buffon, la risposta azzurra arriva con Borini, uno dei subentrati nel secondo tempo, che calcia centralmente su scarico di Pazzini, non succede poi molto a parte qualche scorreria sulla destra di Abate e due tiri di Montolivo al 47° e al 48° che però non mettono in apprensione gli americani.
Si tratta di una vittoria storica degli Usa che mai prima d'ora avevano sconfitto la nazionale italiana.

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Benvenuti nel "The Mario Post" questo nuovo spazio virtuale che sarà destinato ad ogni sorta di informazione, dallo sport al tempo libero, alla cultura , all'attualità, uno spazio aperto alle più disparate argomentazioni, qualsiasi contesto culturale potrà essere trattato, sempre con il massimo impegno del qui presente scrivente.
Il presente blog è presente già su Twitter e su Facebook per  una maggiore accessibilità e fruibilità così da poter essere sempre più vicino al pubblico che lo seguirà.
Prossimamente inizierò a postare i primi argomenti del blog e quindi vi do appuntamento ai prossimi articoli un saluto e un arrivederci.

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