martedì 3 aprile 2012

Il Libero più forte di ogni tempo

La ricerca dei giocatori per ruolo più forti di ogni tempo continua con il ruolo che più si trova a contatto con il portiere, ossia quello del libero, si potrà dire che al giorno d'oggi questo ruolo non esiste più, ed è pur vero in qualche modo ma non potevo non includerlo nei ruoli di sempre anche perchè ci sono stati supercampioni come Franz Beckenbauer , Franco Baresi e Gaetano Scirea in questo ruolo e così ho voluto includerlo comunque in questa ricerca della squadra ideale di sempre. Questo ruolo ormai in disuso fu inventato dall'allenatore della Salernitana, nella stagione agonistica 1947-48, Gipo Viani il quale riteneva la propria squadra, neopromossa in serie A, abbastanza debole per il torneo e allora volle rafforzare la difesa schierando un difensore senza compiti di marcatura alle spalle dei difensori marcatori, rinunciando ad un attaccante, con la speranza di conseguire la salvezza che in realtà poi sfumò per un solo punto, in ogni caso da allora il ruolo si diffuse e fu alla base del cosiddetto e tanto stereotipato modulo all'italiana o catenaccio. Ci sono stati molteplici ottimi interpreti di questo ruolo che poi rappresenta un vero e proprio regista difensivo oltre che l'ultima barriera della linea difensiva, inizierò con il presentare Mauro ultimo difensore del grande Brasile di Pelè e successivamente quello che forse è da tutti considerato il leader assoluto nel ruolo, anche se a mio avviso sarà molto difficile scegliere tra "kaiser" Franz Beckenbauer e il nostrano Franco Baresi, oltre al compianto Scirea, che credo siano stati i migliori interpreti nel ruolo in assoluto, ma è ovvio che questa è solo una mia considerazione, resta ai votanti l'arduo e ingrato compito di scegliere il vincitore di questo sondaggio. E adesso andiamo a conoscere nello specifico:

Mauro Ramos de Oliveira nasce a Poços de Caldas il 30 agosto 1930 e vi morirà il 18 settembre 2002. Inizia alla Sanjoanense nel 1947 per passare l'anno successivo al Sao Paulo dove resterà fino al 1959 quando poi si trasferirà al Santos, squadra dove giocherà fino al 1967. Ha vinto 9 Campionati Paulista di cui 4 col Sao Paulo nel 1948, 1949, 1953 e 1957, 5 col Santos dal 1961 al 1965, 4 tornei di Rio-San Paolo di cui col Sao Paulo nel 1959 e col Santos nel 1963, 1964 e 1966, 5 Coppe del Brasile tutte con il Santos dal 1961 al 1965 per intenderci era il Santos del grande Pelè una squadra davvero devastante. In campo internazionale vinse 2 Coppe Libertadores nel 1962 e 1963 e 2 Coppe Intecontinentali sempre nello stesso biennio e ovviamente sempre con la maglia bianca del Santos. Con la maglia del Brasile vinse la Coppa America nel 1949 e 2 Coppe del Mondo nel 1958 e nel 1962.

Adesso ci spostiamo in Europa per conoscere uno dei giocatori più straordinari del calcio tedesco e mondiale si stiamo per conoscere il mitico:
Franz Beckenbauer nasce a Monaco di Baviera l'11 settembre 1945, nella sua lunghissima carriera calcistica ha vinto tutto quello che c'era da vincere, è stato un giocatore di classe mondiale ed ha legato la maggior parte della sua carriera e dei suoi successi alla compagine della sua città, il Bayern Munchen, di cui oggi è un dirigente. Ha vinto 5 Campionati tedeschi di cui 4 col Bayern Munchen nel 1968-69, 1971-72, 1974-75 e 1975-76 e con l'Hamburger SV nel 1981-82, 4 Coppe di Germania col Bayern Munchen nel 1965-66, 1966-67, 1968-69 e 1970-71, con i New York Cosmos ha vinto 3 Campionati NASL dal 1977 al 1980. A livello internazionale vinse  3 Coppe dei Campioni consecutive col Bayern dal 1973 al 1976, con lo stesso club vince 1 Coppa delle Coppe nel 1966-67 e 1 Coppa Intercontinentale nel 1976. Con la nazionale della Germania Ovest vince la Coppa del Mondo nel 1974 e il Campionato Europeo nel 1972. Può inoltre vantare ben 2 premi di Pallone d'oro nel 1972 e nel 1976 oltre ad essere stato Calciatore tedesco-occidentale dell'anno per 4 volte nel 1966, 1968, 1974 e 1976. E' incluso nel Fifa 100.
Biografia: Franz Beckenbauer: Die Bildbiografie eines Jahrhundertfußballers
Proseguendo il nostro viaggio andiamo a conoscere un altro giocatore che ha lasciato un segno indelebile nel calcio mondiale:
Franco Baresi nasce a Travagliato l'8 maggio 1960, legherà la sua carriera al Milan di cui è stato anche capitano oltre che leader difensivo, una delle curiosità degli inizi della sua carriera è che fu scartato a 15 anni al provino con l'Inter e il Milan lo prese dopo 3 provini su insistenza del suo accompagnatore. Nella sua carriera ha vinto tutto 6 Campionati italiani nel 1978-79, 1987-88, 1991-92, 1992-93, 1993-94 e 1995-96 e 4 Supercoppe italiane nel 1988, 1992, 1993 e 1994 a livello nazionale. In campo internazionale vanta 3 Coppe dei Campioni nel 1988-89, 1989-90 e 1993-94, 3 Supercoppe Uefa 1989, 1990 e 1994, 2 Coppe Intercontinetali nel 1989 e 1990 e 1 Mitropa cup nel 1981-82. Con la nazionale italiana ha vinto la Coppa del Mondo nel 1982 in Spagna anche se senza scendere in campo, oltre a un secondo posto nel 1994 nel mondiale negli Stati Uniti e un terzo posto nel 1990 nel mondiale italiano quello delle indimenticate "notti magiche". Tra i premi individuali è stato inserito nel Fifa 100.
Continuando il nostro viaggio andiamo a fare la conoscenza dell'indimenticabile e tanto compianto per la prematura scomparsa:
Gaetano Scirea nasce a Cernusco sul Naviglio il 25 maggio 1953 e muore in un tragico incidente stradale a Babsk in Polonia il 3 settembre 1989. Nasce nel vivaio dell'Atalanta squadra dove resterà fino al 1974 anno in cui si trasferirà alla Juventus dove vincerà praticamente tutto. Può infatti vantare ben 7 Campionati italiani vinti nel 1974-75, 1976-77, 1977-78, 1980-81, 1981-82, 1983-84 e 1985-86 e 2 Coppe Italia nel 1978-79 e 1982-83. Sul versante internazionale conquistò 1 Coppa dei Campioni nel 1984-85 la famosa tragica finale dell'Heysel di Bruxelles, 1 Coppa delle Coppe nel 1983-84, 1 Coppa Uefa nel 1976-77, 1 Supercoppa Uefa nel 1984 e 1 Coppa Intercontinentale nel 1985. Con i colori azzurri fu vincitore della Coppa del Mondo del 1982.
Biografia: Cercando Scirea. Il romanzo di un mito bianconero
Dall'Europa ci spostiamo al sudamerica anche se questo protagonista ha disputato tante stagioni nel nostro campionato e precisamente negli anni '80 per poi chiudere la carriera nella nativa Argentina con la maglia del prestigioso River Plate stiamo parlando di :
Daniel Alberto Passarella nasce a Chacabuco il 25 maggio 1953, figlio di immigrati italiani originari di Catania, inizio la sua carriera nel Sarmiento e successivamente venne ingaggiato dal River Plate dove vincerà parecchio, successivamente varcherà l'oceano e arriverà nella città di Firenze dove difenderà i colori viola per 4 anni dal 1982 al 1986 anno che lo vedrà passara all'Inter dove rimarrà per 2 stagioni prima del suo ritorno in Argentina per concludere la carriera al River Plate. Col River Plate vinse 7 Campionati argentini così distribuiti Nacional nel 1975, 1979 e 1981, Metropolitano nel 1975, 1977, 1979 e 1980. Con la maglia della nazionale argentina fu protagonista nella vittoria di ben 2 Coppe del Mondo nel 1978 e nel 1986. Come riconoscimento individuale è presente nella lista Fifa 100.
Torniamo in Europa per concludere questa breve indagine e andiamo a scoprire un altro grande interprete del ruolo protagonista per circa un ventennio del calcio europeo e mondiale e quindi e ora di fare la conoscenza di:
Miodrag Belodedici nasce a Socol il 20 maggio 1964. Rumeno di origini serbe legherà i suoi successi a 2 club la Steaua Bucuresti e la Crvena Zvezda(Stella Rossa) squadre con le quali vincerà tutto. Ha giocato anche in Spagna con il Valencia, il Valladolid e il Villareal oltre che in Messico nell'Atlante prima di ritornare in Romania e chiudere la sua gloriosa carriera con lo Steaua concludendo la sua carriera nel 2001. Con la Steaua ha vinto 6 Campionati rumeni di cui 5 consecutivi dal 1984 al 1989 e l'ultimo nel periodo finale della sua carriera proprio nell'anno in cui appenderà gli scarpini al chiodo ossia la stagione 2000-2001, 4 Coppe di Romania nel 1984-85, 1986-87, 1987-88 e 1998-99. Con la Stella Rossa vince 3 Campionati jugoslavi dal 1989 al 1992 e 1 Coppa di Jugoslavia nel 1989-90. A livello internazionale vanta 2 Coppe dei Campioni di cui 1 con la Steaua nel 1985-86 e 1 con la Stella Rossa nel 1990-91, da notare che in entrambi i casi le squadre di Belodedici vinserò la competizione ai calci di rigore, 1 Supercoppa Uefa nel 1986 con la Steaua e 1 Coppa Intercontinentale nel 1991 con la Stella Rossa.
Biografia: Miodrag Belodedici

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