giovedì 9 agosto 2012

1453. La caduta di Costantinopoli

La caduta di Costantinpoli rappresenta un importante punto di cesura nella storia del mediterraneo, l'anno 1453 vede la fine di un impero secolare che fu diretto erede della grande storia di Roma, e d'altro canto i Bizantini definivano loro stessi e il loro stato come Romano. Durante il Medioevo diverse volte l'Impero fu sul punto di vedere la sua fine ma resistette prima agli Arabi nel VII secolo e poi seppe rifarsi sui "Latini" che nel 1204 presero Costantinopoli ma che durarono un sessantennio per poi essere scacciati dai Bizantini sotto la dinastia Paleologa, ma l'assedio del 1453 non lascerà scampo al secolare Impero ridotto ormai all'area di Costantitnopoli e ad alcune parti della Morea, non basterà l'aiuto di un manipolo di Genovesi guidati dal famigerato comandante Giovanni Giustiniani Longo a salvare l'Impero, non servirà la strenua ed eroica resistenza dell'Imperatore Costantino XI che combatterà fino alla fine, fino alla sua stessa fine per difendere quello che rimaneva del grande Impero.
Questo libro di Roger Crowley parla di questo epico assedio di quello che è stato e di quello che ha rappresentato, un libro facile da leggere e davvero interessante lo consiglio vivamente a tutti coloro che vogliono conoscere la storia e i suoi retroscena, i retroscena di un evento che ha segnato indiscutibilmente un epoca e che ha spianato la strada agli Ottomani nei balcani.