venerdì 23 novembre 2012

La Città degli accoltellamenti

La notte prima della partita di Europa League Lazio-Tottenham in un pub a Campo dei fiori si è verificato un assalto da parte di alcuni teppisti-tifosi laziali ai danni dei sostenitori inglesi presenti nel locale stesso, che ha portato a diversi ferimenti di tifosi britannici di cui uno grave, come se non bastasse il giorno seguente ossia quello della partita e durante lo svolgimento della partita, dalla curva nord dello stadio Olimpico è partito un coro di matrice antisemita "juden Tottenham, juden Tottenham".
La città di Roma sta diventando tristemente famosa in Europa per questi fatti di violenza legati al veicolo sportivo, che di sportivo hanno ovviamente ben poco, ma è ovvio che bisognerà prendere provvedimenti seri perchè così continuando credo che l'unica soluzione sia l'esclusione delle squadre romane dalla competizioni internazionali per un pò di anni, almeno questa è la mia opinione, non si può pensare di dover blindare una città ogni partita di calcio importante o semi-importante, se non si fermano gli imbecilli come conseguenza si fermerà lo sport, già a livello internazionale tutti i giornali parlano dell'accaduto e un giornale inglese ha già ribattezzato Roma come la città degli accoltellamenti, e ricordiamo che non è una sola abitudine di sponda laziale ma anche romanista, qualche tempo fa alcuni tifosi del Catania furono accoltellati dopo Roma-Catania, il problema è di natura sociale e culturale e un chiaro problema della città e da troppo tempo le autorità competenti a mio avviso hanno glissato su questi fatti, ma oggi con l'eco internazionale della vicenda si trovano un pò con le spalle al muro e qualcosa dovranno pur fare.