mercoledì 21 novembre 2012

Opinioni opinabili

Mi è capitato di leggere della vicenda di tale Pietro Arcidiacono, calciatore della Nuova Cosenza di serie D, che a quanto pare dopo aver segnato una rete in una partita di campionato, togliendosi la maglietta di gioco a esposto una seconda maglietta alla visione dei più con la scritta "Speziale innocente".
Questo accadimento sembra abbia creato parecchio scompiglio con indignazioni e indignati a tutte le latitudini e longitudini, si perchè il citato Speziale è stato condannato per l'omicidio dell'ispettore Raciti, verificatosi durante gli spiacevoli e deplorevoli fatti di qualche anno fa avvenuti a contorno del derby Catania-Palermo.
All'Arcidiacono in questione a seguito di questa vicenda è stato vietato per 3 anni l'accesso agli stadi e quindi essendo un calciatore non potrà giocare per questo periodo, in pratica qui viene perseguito un reato di opinione, in quanto il calciatore in questione nella scritta sulla maglietta ha solo espresso una sua idea, che non vedo come sia lesiva nei confronti della vittima o della famiglia o della polizia, in quanto lui sta solo sostenendo che a suo avviso la persona condannata non sia quella effettivamente colpevole del fatto, a me risulta che questo paese sia un paese libero dove ognuno può esprimere le proprie opinioni e a quanto pare invece alcune opinioni non vanno bene, questo è davvero stucchevole, e poi questo provvedimento è particolarmente duro andando a negare il diritto al lavoro di questo ragazzo, perchè è chiaro che non potendo entrare allo stadio non può più lavorare e quindi il provvedimento è doppiamente punitivo.