venerdì 23 novembre 2012

Tra Sport e Anti-Sport

Qualche anno fa durante una partita di Premier League, l'attaccante italiano Paolo Di Canio, poteva realizzare un gol a porta vuota per l'infortunio del portiere della squadra avversaria, invece buttò la palla fuori con un gesto di grande sportività e che non si vede spesso sui campi di calcio, una grande immagine di sportività bella da ricordare e da far ricordare, un gesto che doveva e dovrebbe essere esempio per tutti e per tutto lo sport. Questo ricordo è riaffiorato nella mia mente dopo la due giorni di Uefa League appena trascorsa, dove l'attaccante brasiliano dello Shakhtar Donetsk, Luiz Adriano, ha realizzato un gol su una palla che doveva essere restituita alla squadra avversaria, il Nordsjaelland, tra lo stupore e l'indignazione  del pubblico danese, un gesto davvero deprecabile e che offende lo sport e che macchia purtroppo la reputazione di una squadra, che si è avvalsa di questo gol "rubato" per pareggiare una partita contro per giunta un avversario inferiore tecnicamente rendendo a mio avviso il gesto doppiamente antisportivo. A rendere l'accaduto ancora più spiacevole sono arrivate le scuse a distanza di qualche giorno dell'attaccante brasiliano, che poverino, sostiene di non essersi accorto che il gioco era stato fermato e che il suo compagno stava restituendo palla agli avversari, scuse ovviamente ridicole e che non fanno altro che peggiorare il gesto, perchè già l'offesa dispiace e la presa in giro dispiace maggiormente in questi casi, si perchè adesso pare che possano esser presi provvedimenti per il comportamento antisportivo e il brasiliano in qualche modo voleva pararsi con delle scuse fittizie, attirandosi addosso soltanto ulteriore indignazione.