lunedì 31 dicembre 2012

Un anno che passa

Siamo giunti alla fine del 2012 e allora ho pensato di ricordare i principali personaggi del panorama mondiale e italiano scomparsi durante quest'anno che secondo i Maya doveva essere l'ultimo e che invece a quanto pare non lo sarà. Inizierei con Rita Levi Montalcini che proprio ieri è spirata dopo una vita dedicata alla ricerca e alla scienza, così come Renato Dulbecco anch'egli scomparso quest'anno, ma se ne va anche il  primo uomo "lunare", si il primo terrestre ad aver messo piede sulla luna, il celebre Neil Armstrong, nello sport c'è la prematura scomparsa di Vigor Bovolenta pallavolista che ha marcato gli ultimi 20anni di questo sport, e lo sport perde anche Edoardo Mangiarotti che è stato schermidore e dirigente sportivo. Se pensiamo che è scomparso anche Tonino Guerra, forse potremmo perdere un pò di ottimismo, ma di sicuro perdiamo un nostrano poeta, sceneggiatore e scrittore, scompare anche lo scrittore Carlo Fruttero, altro scrittore che ci lascia è Antonio Tabucchi ,così come il fumettista Sergio Toppi, la santa romana chiesa perde il cardinale Carlo Maria Martini, ci lascia il giornalista e scrittore nonchè ex partigiano Luciano Barca, l'ex presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro anche lui è dipartito in quest'anno che sta per andar via, scompare la poetessa polacca e premio nobel Wislawa Szymborska, scompare Shlomo Venezia scrittore e testimone dell'Olocausto, l'ingegnere, scrittore e ricercatore Mario Pincherle, scompare lo scrittore, sceneggiatore e saggista statunitense Gore Vidal, il cinema perde Ernest Borgnine,  nel panorama musicale come non ricordare le scomparse di Donna  Summer e  della mitica Whitney Houston, la musica perde tantissimo e perdiamo anche noi quest'anno, abbiamo perso il grandissimo Lucio Dalla e chissà come sarà l'anno che verrà.

sabato 22 dicembre 2012

I soliti riciclaggi

A quanto pare i tecnici del governo che sono usciti dalla porta potrebbero rientrare dalla finestra alle prossime elezioni, bella manovra direi, sembra quasi un giochino tra amici, i soliti amici, ma d'altronde come stupirsi siamo in Italia il paese degli amici e quindi queste manovre non mi sorprendono anche se la loro detestabilità avvilisce, si delle persone che ufficialmente sono messe lì per risolvere una situazione drammatica( si drammatica per le banche ), dopo aver avuto la pubblicità della pubblica notorietà sfruttano l'occasione per riciclarsi ancora nello stesso calderone, questo è davvero troppo, di buffoni già ne abbiamo troppi per cercare altri pagliacci che questi tornino ai circhi di appartenenza.