lunedì 25 febbraio 2013

Dividi et Impera

Nei giorni scorsi mi sono imbattuto in rete in un articolo che trattava del caso di un Marocchino che aveva molestato un cane e si era  successivamente denudato davanti alla proprietaria del quadrupede. Si una notizia di poco conto, di piccola follia quotidiana, di quelle notizie che son messe lì  a riempiere le cronache, ma a ben vedere nulla di che, le solite curiosità per fare notizia. Non  che questo mi turbasse, mi appariva quasi come una informazione di matrice  comico-grottesca, però la cosa che mi ha colpito, sono stati i commenti che vi ho trovato, tutti per lo più di matrice razzista e pressapochista, fondamentalmente tesi a sostenere che i Marocchini generalmente fossero molestatori o stupratori di cani o pecore o cammelli o cose del genere annesse e connesse e discorsi similari sempre rivolti a denigrare il Marocchino in quanto Marocchino, si se ci penso non so se ridere o scuotere la testa, non so se indignarmi o meno, il Marocchino del caso di cronaca era chiaramente un folle, ma per una incredibile maggioranza di commentatori era un Marocchino, un essere alquanto molesto e pericoloso, un criminale da temere e da tenere lontano, ripeto un Marocchino. Sembra assurdo, ma è reale, è pura realtà, questo deve far riflettere a mio avviso sul degrado culturale che colpisce questo paese, perchè davvero se c'è tanta gente che sostiene tesi così assurde questo deve farci seriamente pensare a quello che ci circonda, alla mancanza di basi per un giudizio critico nelle persone, d'altro canto questo clima è un clima che serve a chi guida e comanda la nostra società, tiene la gente impegnata in un folle contrasto con gli immigrati o con il vicino di casa di turno, tenendo lontani dagli occhi della gente comune i reali problemi della società, che di certo non sono un pazzo che molesta un cane, ma ben altri e  più inquietanti problemi, come ad esempio la grande crisi che ci investe, il fallimento del modello capitalistico occidentale , la strategia delle banche che condiziona i nostri paesi occidentali, che chiaramente sono sempre meno democrazie e sempre più oligarchie, si perchè sono i pochi detentori della ricchezza che detengono il reale potere nelle nostre democrazie, sono coloro i quali fomentano il germe dell'ignoranza e il regresso culturale, sono codesti signori che creano il vuoto che consente loro di continuare a imporre determinate politiche che aggravano la crisi e degradano la nostra società e mantengono inalterate le disparità che sono necessarie al mantenimento di questo status quo.