giovedì 4 luglio 2013

Stop a GameStop

Logitech F710
Lo scorso anno acquistai un gamepad Logitech F510 presso il negozio GameStop nel centro commerciale Etnapolis, ovviamente la garanzia su questi prodotti è di due anni, quindi il negoziante deve ottemperare ai doveri in merito che gli impone la legge, ma alle volte non succede esattamente così, avendo avuto un problema tecnico con il mio gamepad contatto tramite email l'assistenza della casa madre, Logitech, la quale mi dice che il prodotto va sostituito e mi invita a recarmi al punto vendita dove ho acquistato il gamepad e quindi chiedere la  giusta sostituzione del prodotto. Solo che una volta recatomi al negozio GameStop il negoziante iniziava ad addurre una serie di scuse, assurde, lo scontrino non è in originale, il pezzo da lei richiesto non è presente in negozio e via dicendo, alchè ho dovuto appurare la cattiva fede del punto vendita e ritornare sui miei passi ricontattando la Logitech e spiegando che il suddetto venditore accampava scuse per non sostituirmi il prodotto, meno male che a quel punto la casa produttrice ha sostituito il venditore nell'ottemperare all'obbligo della sostituzione del prodotto e mi ha gentilmente inviato dopo circa una settimana il tanto agognato gamepad, in realtà non proprio lo stesso ma il modello superiore, il gamepad Logitech F710 , quindi ho anche fatto un progresso di prodotto, con mio grande piacere.
Una catena come GameStop dovrebbe avere un pò di serietà, il comportamento che ho trovato al negozio presso il centro commerciale Etnapolis è davvero deprecabile, per quanto mi riguarda non comprerò mai più in un negozio di tale catena, il rispetto delle regole è per me fondamentale e quando un venditore viene meno o si sottrae ad esse, non può non ricevere la mia condanna definitiva.
Plauso invece alla Logitech che  ha saputo gestire ottimamente la questione e soddisfatto fino in fondo il cliente, come poi si dovrebbe fare e tante aziende invece non fanno( purtroppo).

martedì 2 luglio 2013

La torre umana di Tamerlano

L'assedio di Castello San Pietro, fortezza cristiana situata nell'odierna Turchia sul mar Egeo ( in prossimità dell'antica Alicarnasso- odierna Bodrum ), fu molto cruento i Cavalieri di Rodi che erano i difensori del forte lottarono strenuamente contro i Tartari assalitori guidati dal feroce Tamerlano, in quel tempo Tamerlano aveva già sconfitto nella famigerata battaglia di Ancyra ( 1402 ) il sultano turco Bayazid ( lo stesso Bayazid aveva assediato per un anno la fortezza senza poterla espugnare )  ed ora imperversava nel territorio a cercar di razziare il più possibile, la fortezza era stata costruita dagli stessi Cavalieri di Rodi al tempo di Homur signore del principato di Smirne, adesso era fortemente minacciata dai tartari. Tamerlano aveva dato ordine ai suoi soldati di riempire il porto con delle pietre in modo da isolarlo, la notizia era arrivata ai difensori che a quel punto fecero uscire tutti i navigli per non rimaner con la flotta intrappolata nel porto, l'opera fu compiuta e la bocca del porto fu chiusa, Tamerlano ed i suoi tartari riuscirono ad espugnare la fortezza, parte degli assediati trovarono scampo in mare fuggendo sulle galee gli altri circa milleduecento che rimasero nella fortezza vennero catturati dai tartari e su ordine di Tamerlano furono tutti decapitati, senza tener conto di sesso o età, a quel punto diede ordine ai suoi uomini di costruire una torre con le teste dei malcapitati, la torre fu composta con la corrispondenza di una pietra ad ogni testa, le teste furono poste con i visi rivolti alle facciate della torre, per dare modo a tutti di "ammirare" appieno quel macabro monumento dell'inumana arte del grande sovrano tartaro.