martedì 2 luglio 2013

La torre umana di Tamerlano

L'assedio di Castello San Pietro, fortezza cristiana situata nell'odierna Turchia sul mar Egeo ( in prossimità dell'antica Alicarnasso- odierna Bodrum ), fu molto cruento i Cavalieri di Rodi che erano i difensori del forte lottarono strenuamente contro i Tartari assalitori guidati dal feroce Tamerlano, in quel tempo Tamerlano aveva già sconfitto nella famigerata battaglia di Ancyra ( 1402 ) il sultano turco Bayazid ( lo stesso Bayazid aveva assediato per un anno la fortezza senza poterla espugnare )  ed ora imperversava nel territorio a cercar di razziare il più possibile, la fortezza era stata costruita dagli stessi Cavalieri di Rodi al tempo di Homur signore del principato di Smirne, adesso era fortemente minacciata dai tartari. Tamerlano aveva dato ordine ai suoi soldati di riempire il porto con delle pietre in modo da isolarlo, la notizia era arrivata ai difensori che a quel punto fecero uscire tutti i navigli per non rimaner con la flotta intrappolata nel porto, l'opera fu compiuta e la bocca del porto fu chiusa, Tamerlano ed i suoi tartari riuscirono ad espugnare la fortezza, parte degli assediati trovarono scampo in mare fuggendo sulle galee gli altri circa milleduecento che rimasero nella fortezza vennero catturati dai tartari e su ordine di Tamerlano furono tutti decapitati, senza tener conto di sesso o età, a quel punto diede ordine ai suoi uomini di costruire una torre con le teste dei malcapitati, la torre fu composta con la corrispondenza di una pietra ad ogni testa, le teste furono poste con i visi rivolti alle facciate della torre, per dare modo a tutti di "ammirare" appieno quel macabro monumento dell'inumana arte del grande sovrano tartaro.