sabato 25 gennaio 2014

E continuavano a chiamarlo Indulto

Ebbene si il problema delle carceri italiane è sempre il solito, la mancanza di strutture adeguate per il giusto contenimento dei detenuti, per la loro giusta dignità, e di conseguenza per l'italico paese la soluzione più ovvia sembra essere quella dell'indulgenza, dello sconto della pena, magari delle depenalizzazioni di reati o di eliminazione della sanzione dell'ergastolo solo per citarne alcune di quelle originali. Si originali soluzioni a questo annoso problema delle carceri, certo perchè per questi governanti e come loro anche i loro predecessori prossimi e remoti, la soluzione più ovvia al problema dell'inadeguatezza dei penitenziari è quella di rimettere in libertà anticipatamente un numero considerevole di malviventi, anzichè pensare di costruire nuovi riformatori e nuovi penitenziari, già forse sarebbe stata una decisione più normale e logica, ma si sa che in questo paese molte volte la logica viene sovvertita per dare spazio a strani giochi di potere e di connivenza, si perchè appare chiara la mano debole della classe dirigente di questo paese verso il crimine organizzato in prima istanza e verso il crimine in generale in seconda istanza, liberare dei criminali prima del tempo magari risolverà il problema delle carceri sovraffollate, di certo non quello della sana coesistenza sociale, perchè costoro una volta fuori dovranno pur darsi da fare e visto che la situazione economica e soprattutto lavorativa del paese non mi sembra assolutamente delle migliori, si può di certo presagire che aumenteranno i reati e i crimini a seguito di tale provvedimento che pare inesorabile oltre che deprecabile.

Nessun commento:

Posta un commento