venerdì 14 febbraio 2014

Il Terzino destro più forte di tutti i tempi.

Prosegue il cammino per la ricerca dei più forti giocatori di ogni tempo ruolo per ruolo, dopo esser partiti dal portiere, aver trattato del libero e del difensore centrale, la nostra ricerca arriva al terzino destro un ruolo molto importante per la nostra difesa che andrà a coprire la fascia di sua competenza.
La scelta e la ricerca non è stata semplice, il ricercatore storico del calcio e come d'altronde di ogni altra materia deve non solo ricercare i giocatori, in questo caso quei giocatori che meritano l'ingresso nella formazione "All Time" ma allo stesso tempo fare molta attenzione ai possibili errori dovuti al cambiamento del signifcato relativo di alcuni termini, che avviene nel corso del tempo in un pò tutte le lingue, nel nostro caso per esempio agli albori del calcio e per diversi anni la definizione di terzino destro non si riferiva al laterale difensivo di destra come avviene oggi ma bensì al difensore centrale di lato destro e quindi andando a ritroso nel tempo è facile imbattersi in giocatori che furono si terzini, ma dove appunto essere terzini significava fare parte dei centrali di terza linea, dove appunto la terza linea rappresentava la difesa.
Adesso iniziamo un pò a scoprire i candidati al ruolo di miglior terzino destro di ogni tempo tra cui mi sono permesso di includere tre giocatori nostrani come Giuseppe Bergomi, Claudio Gentile e Tarcisio Burgnich, i brasiliani Djalma Santos, Carlos Alberto e Cafu, oltre allo spagnolo Sergio Ramos e al tedesco Berti Vogts sono questi i giocatori che si contenderanno il titolo di terzino destro di ogni tempo e ora andiamo un pò a scoprire ognuno dei candidati a ricoprire la fascia difensiva di destra della formazione "All Time" partendo dallo "zio" Beppe Bergomi:

Giuseppe Bergomi nasce a Milano il 22 dicembre 1963, inizia e lega la sua carriera alla maglia dell'Inter squadra con cui gioca per 20 stagioni, dal 1979-80 fino al 1998-99, partendo dal settore giovanile fino all'esordio in serie A il 22 febbraio 1981 all'età di 17 anni diventando il più giovane esordiente dell'Inter record che manterrà fino al maggio 2006. Con la maglia nerazzura conta in Serie A 519 presenze e 23 gol. In nazionale è egualmente precoce esordendo all'età di 18 anni nella partita contro la Germania Est giocata a Lipsia il 14 aprile 1982, risultando essere il più giovane esordiente nella nazionale italiana. Con la maglia azzurra conta 81 presenze e 6 reti. Ha il record di presenze in Coppa Uefa/Europa league con 96 partite giocate oltre ad essere recordman di vittorie in questa manifestazione con 3 trofei, questo primato in coabitazione con Ray Clemence e Nicola Berti. Inoltre è stato inserito nella lista Fifa 100 redatta per il centenario della federazione. Con la maglia azzurra ha vinto la Coppa del Mondo del 1982. In maglia Inter ha vinto il Campionato di Serie A 1988-89, la Coppa Italia 1981-82, la Supercoppa italiana 1989 e 3 edizioni della Coppa Uefa 1990-91, 1993-94 e 1997-98.
E adesso restando sempre tra gli azzurri andremo a scoprire il "rude" e formidabile terzino destro nato in Libia da genitori originari di Noto ( Sicilia ):

Claudio Gentile nasce a Tripoli il 27 settembre 1953, inizia la sua carriera nelle giovanili del Varese nella stagione 1970-71, va in prestito in Serie D all'Arona nella stagione 1971-72 con 34 presenze e 4 gol, l'anno seguente gioca da titolare il campionato di Serie B con il Varese nel quale gioca 34 partite e mette a segno 1 gol, nel 1973 passa alla Juventus voluto da Giampiero Boniperti, nella Vecchia Signora giocherà 11 stagioni dal 1973-74 al 1983-84 con la maglia bianconera conta 289 presenze e 9 gol in Serie A, passa poi alla Fiorentina dove gioca 3 campionati dal 1984-85 al 1986-87 collezionando 70 presenze in Serie A, a fine stagione viene svincolato dalla Fiorentina e resta momentaneamente senza squadra fino al dicembre 1987 quando si accasa al Piacenza in Serie B dove gioca 20 partite e conclude la sua gloriosa carriera. In totale conta 359 presenze in Serie A con 9 gol, 54 presenze e 1 gol in Serie B. In nazionale ha esordito a 21 anni in una partita giocata a Roma contro la Polonia il 19 aprile 1975, con la maglia dell'Italia ha collezionato in tutto 71 presenze e realizzato 1 gol. Con la maglia azzurra ha vinto la Coppa del Mondo del 1982. Con la Juventus ha vinto 6 scudetti nelle stagioni 1974-75, 1976-77, 1977-78, 1980-81, 1981-82 e 1983-84, 2 edizioni della Coppa Italia nel 1978-79 e 1982-83, 1 Coppa Uefa 1976-77 e 1 Coppa delle Coppe nel 1983-84.
Continuiamo la nostra indagine andando a scoprire un altro giocatore azzurro soprannominato Roccia, marcatore implacabile e grande senso dell'anticipo stiamo parlando di:

Tarcisio Burgnich nasce a Ruda il 25 aprile 1939, inizia la sua carriera nelle giovanili dell'Udinese dove poi debutterà in Serie A nella stagione 1958-59 sarà in forza ai friulani anche nella successiva stagione 1959-60 in tutto colleziona 8 presenze in Serie A per poi passare alla Juventus nel campionato 1960-61 voluto da Giampiero Boniperti disputerà una sola stagione in bianconero, totalizzando 13 presenze in Serie A, in quanto non convinse a pieno la dirigenza e a fine stagione verrà ceduto al Palermo con cui disputa il campionato 1961-62 con 31 presenze e un gol in Serie A, viene quindi notato dall'Inter che lo acquista dal Palermo, con la maglia nerazzura giocherà per ben 12 stagioni dal 1962-63 fino al 1973-74 collezionando 358+1 ( la presenza aggiuntiva è quella dello spareggio scudetto col Bologna nel 1964 ) presenze e 5 reti in Serie A, gli ultimi 3 anni di carriera calcistica gioca nel Napoli dal torneo 1974-75 al 1976-77 collezionando 84 presenze in Serie A con i partenopei. Come si evince Burgnich giocò sempre nella massima divisione italiana la Serie A soprattutto legando il suo nome a quello dell'Inter, nella sua lunga carriera comprendendo tutte le maglie indossate conta 494+1 presenze e 6 reti messe a segno in Serie A. Con la maglia dell'Italia ha esordito nel 1963 contro l'Unione Sovietica, in azzurro totalizzò 66 presenze con 2 gol all'attivo. Con la maglia azzurra ha vinto il Campionato d'Europa 1968. Vinse con la Juventus la Serie A 1960-61. Con l'Inter vinse 4 scudetti nel 1962-63, 1964-65, 1965-66 e 1970-71, 2 edizioni della Coppa dei Campioni 1963-64 e 1964-65 e 2 edizioni della Coppa Intercontinentale nel 1964 e 1965. Con il Napoli vinse la Coppa Italia 1975-76 e la Coppa di Lega Italo-Inglese 1976.
E adesso dall'Italia passiamo al Sud America e più precisamente al Brasile e andiamo a conoscere il primo dei 3 brasiliani in lizza:

Djalma Santos, al secolo Djalma Pereira Dias dos Santos, nasce a San Paolo il 27 febbraio 1929 e muore a Uberaba il 23 luglio 2013, inizia la sua carriera nel Portuguesa dove giocherà dal 1948 al 1958 collezionando 453 presenze e 11 gol, successivamente passa al Palmeiras dove gioca dal 1958 al 1968 totalizzando 491 presenze e 10 gol, conclude la carriera nell'Atletico Paranaense nella stagione 1969-70 con 32 presenze e 2 gol, in totale collezionò 964 presenze e 23 gol nei tornei brasiliani. Con la maglia del Brasile disputò 99 partite segnando 3 gol. Djalma Santos è considerato uno dei migliori interpreti del ruolo, giocatore potente e molto tecnico con un gran dribbling ed è uno dei 125 giocatori inseriti nella lista FIFA 100. Con la maglia del Brasile ha vinto 2 edizioni della Coppa del Mondo nel 1958 e nel 1962 e 1 Campionato Panamericano nel 1952. Con la Portuguesa ha vinto 2 edizioni del Torneo Rio-San Paolo nel 1952 e nel 1955. Con il Palmeiras ha vinto 3 volte il Campionato Paulista nel 1959, 1963 e 1966, 2 volte la Coppa Brasile 1960 e 1967 e 1 Torneo Roberto Gomes Pedrosa nel 1967.
Rimaniamo sempre in Brasile per parlare di un altro formidabile interprete del ruolo, autore tra l'altro di uno dei più bei gol della storia del calcio nella finale Mondiale del 1970 contro i nostri azzurri:

Carlos Alberto, al secolo Carlos Alberto Torres, nasce a Rio de Janeiro il 17 luglio 1944, inizia la sua carriera nella Fluminense dove gioca dal 1963 al 1966 collezionando 98 presenze e 9 reti, passa poi al Santos dove gioca dal 1966 al 1974 totalizzando 445 presenze e 40 gol, dal 1974 al 1977 torna al Fluminense dove disputa 53 partite e segna 4 reti, nel 1977 gioca al Flamengo mette a referto 28 partite e 3 gol, quindi lascia il Brasile per iniziare l'avventura americana approdando ai New York Cosmos dove gioca dal 1977 al 1980 registrando 80 presenze e 6 reti, nel 1981 passa ai California Surf dove disputa 19 partite e segna 2 gol, per poi tornare ai New York Cosmos per il suo ultimo campionato dove gioca 20 partite. In totale per quanto riguarda la sua esperienza in Brasile ha all'attivo 624 presenze e 56 gol nei tornei brasiliani, negli USA in totale conta 119 partite e 8 gol. Con la maglia del Brasile ha giocato 53 partite e segnato 8 gol. Con la maglia della sua nazionale ha vinto i Giochi Panamericani del 1963 e la Coppa del Mondo 1970. Con la Fluminense vince 3 volte il Campionato Carioca nel 1964, 1975 e 1976 e 2 edizioni della Coppa Guanabara nel 1966 e 1975. Con il Santos ha vinto 4 volte il Campionato Paulista nel 1967, 1968, 1969 e 1973, 1 Torneo Roberto Gomes Pedrosa nel 1968 e 1 Supercoppa dei Campioni Intercontinentali nel 1969. Con i New York Cosmos ha vinto 4 volte il campionato NASL nel 1978, 1979,1980 e 1982.  Giocatore di grande qualità e dotato di un gran tiro potente e preciso è stato inserito nella prestigiosa lista FIFA 100 dall'ex compagno di squadra Pelè.
Restiamo ancora in Brasile per conoscere l'ultimo dei carioca in lizza per essere il migliore di sempre nel ruolo di terzino destro:

Cafu, al secolo Marco Evangelista de Moraes, nasce a San Paolo il 7 giugno 1970, inizia la sua carriera nella squadra della sua città il San Paolo dove gioca dal 1989 al 1994 collezionando 205 presenze e 32 gol tra Campionato Paulista e Campionato Brasiliano, nel 1995 passa al Real Saragozza dove gioca pochi mesi e registra 16 presenze nella Liga Spagnola, passa quindi al Palmeiras dove gioca dal 1995 al 1997 collezionando 36 presenze nel Campionato Brasiliano, nella stagione 1997-98 approda in Italia e veste la maglia della Roma fino al campionato 2002-03 con i giallorossi disputa 163 partite e segna 5 gol in Serie A, passa quindi al Milan dove gioca dal  campionato 2003-04 fino al 2007-08 disputando 119 partite e mettendo a segno 4 gol in Serie A. In totale disputa 282 partie in Serie A con 9 reti, in Brasile 241 presenze e 32 gol, in tutta la carriera può vantare 539 partite e 41 gol in tutti i campionati giocati. E' stato incluso nel prestigioso FIFA 100. Con il Brasile ha giocato 142 partite, peraltro record assoulto di presenze nella nazionale carioca, e segnato 5 gol. Con la maglia della nazionale carioca ha vinto 2 edizioni della Coppa del Mondo nel 1994 e nel 2002, 2 edizioni della Coppa America 1997 e 1999 e 1 Confederations Cup nel 1997. Con il San Paolo ha vinto 3 volte il Campionato Paulista nel 1989, 1991 e 1992, 1 Campionato Brasiliano 1991, 2 volte la Coppa Libertadores nel 1992 e 1993, 2 volte la Coppa Intercontinentale nel 1992 e 1993, 2 edizioni della Recopa Sudamericana 1993 e 1994, 1 Supercoppa Sudamericana 1993 e 1 Coppa CONMEBOL 1994. Con il Real Saragozza ha vinto la Coppa delle Coppe 1994-95. Con il Palmeiras ha vinto il Campionato Paulista 1996. Con la Roma ha vinto la Serie A 2000-01 e la Supercoppa Italiana 2001. Con il Milan ha vinto la Serie A 2003-04, la Supercoppa Italiana 2004, 2 edizioni della Supercoppa Uefa 2003 e 2007, la Champions League 2006-07 e la Coppa del Mondo per Club 2007.
E adesso torniamo in Europa per conoscere il penultimo candidato in gioco, un giocatore ancora in piena attività e ci riferiamo a:

Sergio Ramos nasce a Camas il 30 marzo 1986, inizia a giocare nel Siviglia dove prima viene impiegato nella squadra B facendo il suo esordio nella Liga Spagnola nel campionato 2003-04 resta alla squadra Andalusa fino all'agosto 2005 collezionando 39 partite e 2 gol, passa quindi al Real Madrid dov'è a tutt'oggi in forza e dove conta 276 presenze e 33 gol nella Liga. In totale le sue statistiche nella Liga parlano di 335 presenze e 35 gol. Con la Spagna ha esordito all'età di 18 anni il 26 marzo 2005 in una gara amichevole contro la Cina, in totale conta 115 presenze e 9 gol con la maglia della sua nazionale. Con la Spagna ha vinto 2 edizioni del Campionato d'Europa nel 2008 e nel 2012 e la Coppa del Mondo 2010. Con il Real Madrid ha vinto 3 volte la Liga Spagnola nel 2006-07, 2007-08 e 2011-12, 1 Coppa del Re nel 2010-11 e 2 edizioni della Supercoppa di Spagna nel 2008 e nel 2012.
E ora concludiamo con l'ultimo candidato a coprire il ruolo di terzino destro nella nostra squadra ideale di ogni tempo e conosciamo:

Berti Vogts, al secolo Hans Hubert Vogts, nasce a Buttgen il 30 dicembre 1946, inizia a giocare nelle giovanili della squadra della sua città il VfR Buttgen dal 1954 al 1965, per poi passare al Borussia Moenchengladbach dove giocherà tutta la sua carriera da professionista dal 1965 al 1979 per un totale di 419 presenze e 32 gol in Bundesliga. Con la Germania Ovest conta 96 presenze e 1 gol. Con la nazionale tedesca ha vinto il Campionato d'Europa 1972 e la Coppa del Mondo 1974. Con il Borussia Moenchengladbach ha vinto 5 Campionati Tedeschi nel 1969-70, 1970-71, 1974-75, 1975-76 e 1976-77, la Coppa di Germania 1972-73 e 2 edizioni della Coppa Uefa nel 1974-75 e nel 1978-79.
E adesso tocca a voi lettori scegliere a chi dare la vostra preferenza nel sondaggio annesso a questo articolo.

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