martedì 25 febbraio 2014

La geografia dei serial killer in Italia

Solitamente si sente spesso parlare di serial killer soprattutto negli Stati Uniti d'America, anche molti programmi americani come serie tv e film fanno spesso riferimento a questi assassini seriali, sembra che sia un fenomeno con cui gli americani sono costretti a convivere, ovviamente finchè qualcuno non ha la sfortuna di essere freddato dal serial killer di turno, certo si potrebbe obiettare che in paesi più poveri o con delle forze investigative di minor livello e qualità o paesi dove vi sono delle restrizioni all'informazione, ci siano o ci siano stati altrettanti casi di "killeraggio" seriale ma appunto per la mancanza di strumenti e forze adeguate questi crimini e i rispettivi criminali possibili restano a noi sconosciuti.
In Italia ci sono stati diversi casi eclatanti riguardanti serial killer come non ricordare le Bestie di Satana che hanno operato in Lombardia un gruppo che dietro al satanismo celava aberranti omicidi, o il duo italo-tedesco Ludwig che ha portato morte in Lombardia e Veneto, Donato Bilancia il killer dei treni e delle prostitute operante in Liguria, il Mostro di Firenze caso ancora adombrato di molti dubbi e per il quale sono stati condannati Mario Vanni e Giancarlo Lotti, Giancarlo Stevanin assassino di prostitute, Angelo Izzo tra l'altro coautore di un omicidio celeberrimo il Massacro del Circeo e finirei con Leonarda Cianciulli la saponificatrice di Correggio che produceva sapone con i corpi delle sue vittime e usava il sangue per produrre biscotti.
E adesso vediamo un pò dove hanno operato i serial killer italiani regione per regione e delineando quindi la regione regina dell'assissinio seriale che risulta essere la Lombardia che ha visto operare al suo interno ben 10 serial killer ( ho contegiato i gruppi di più persone come ad esempio le Bestie di Satana come un singolo caso e quindi un singolo serial killer anche se nella realtà erano più persone ) che stacca di ben 2 serial killer la Liguria con 8 completano il podio due regioni appaiate al terzo posto con 5 casi di serial killer Veneto ( che metto in terzo posto solitario in quanto tra i casi c'è una "squadra" Ludwig e quindi in qualche modo vince la classifica per così dire avulsa) e Lazio e di seguito la classifica completa:
  1. Lombardia 10 casi: Antonio Boggia, Vincenzo Verzeni, Andrea Mantovani, Ludwig ( Marco Furlan e Wolfgang Abel ), Compagni di Sangue ( Bartolomeo Gagliano e Vincenzo Sedda ), Giulio Collalto, Antonio Busnelli, Sonya Caleffi, Milena Quaglini e le Bestie di Satana ( Nicola Sapone, Paolo Leoni, Marco Zampollo, Elisabetta Ballarin, Eros Monterosso, Mario Maccione, Andrea Volpe e Pietro Guerrieri ).
  2. Liguria 8 casi: Giorgio William Vizzardelli, Cesare Serviatti, Mostro di Bargagli, Compagni di Sangue, Paolo Savini, Donato Bilancia, Andrea Minghella e Valentino Pesenti.
  3. Veneto 5 casi: Ludwig, Michele Profeta, Milena Quaglini, Gianfranco Stevanin e Roberto Succo.
  4. Lazio 5 casi: Giulia Tofana, Cesare Serviatti, Ernesto Picchioni, Alfonso De Martino e Angelo Izzo.
  5. Piemonte 3 casi: Andrea Minghella, Giorgio Orsolano e Giancarlo Giudice.
  6. Toscana 2 casi: Callisto Grandi e il Mostro di Firenze ( Mario Vanni e Giancarlo Lotti).
  7. Sicilia 2 casi: Giovanna Bonanno e Giuseppe Raeli. Trentino Alto Adige 2 casi: Ferdinand Gamper e Marco Bergamo. 
  8. Emilia Romagna 1 caso: Leonarda Cianciulli. Umbria 1 caso: Luigi Chiatti. Campania 1 caso: Andrea Rea. Molise 1 caso: Angelo Izzo. Val d'Aosta 1 caso: Andrea Matteucci. Sardegna 1 caso: Sergio Currelli. Friuli Venezia Giulia 1 caso: Il Mostro di Udine. Basilicata 1 caso: Danilo Restivo.
Da questa speciale classifica si può facilmente evincere la supremazia dell'Italia settentrionale che in totale vede 26 casi, l'Italia Centrale con 8 casi e l'Italia meridionale con 6 casi  seguono nella classifica per macroregioni, questa risulta essere la mappa geografica dei serial killer nel nostro paese. Lascio ad altri l'inquietante domanda sul perchè delle marcate diversità dal punto di vista geografico di questo fenomeno e quasi se ci fosse una questione settentrionale nel campo dell'assissinio seriale ai posteri l'ardua sentenza.

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