venerdì 6 marzo 2015

La distruzione di Nimrud

A quanto pare l'antica città Assira di Nimrud è stata letteralmente rasa al suolo dalle orde barbariche del Califfato o Isis che dir si voglia, un patrimonio dell'umanità che scompare per l'imbecille follia ignorante di deliranti islamisti, un pezzo di storia, di arte, di cultura, una memoria memorabile che brutalmente scompare, stuprata dal degrado e dall'ignoranza, vittima dell'idiozia religiosa di taluni balordi che combattono in nome di non si sa quale delirante divinità, l'unica certezza che rimane a noi esseri senzienti è che scompare Nimrud e questo fa male, scompaiono i suoi monumenti, i suoi palazzi, le sue sculture, scompare un pezzo d'Assiria che non doveva affatto sparire. Credo che questo debba far riflettere, anni fa a pagare la demenza ignorante di alcuni gruppi fondamentalisti furono i grandi Buddha di Bamiyan in Afghanistan, oggi è Nimrud e domani quale scempio verrà perpetrato in nome della bieca grettezza e follia parareligiosa?! Quale sarà la vittima del fondamentalismo gretto e ignorante?! Non lo sappiamo ma credo che bisognerebbe fare qualcosa per impedire il ripetersi di simili barbarie anche se questo non sembra molto interessare i cosiddetti paesi esportatori di "democrazia".

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