venerdì 11 settembre 2015

Questioni di responsabilità

Petra Laszlo è la giornalista ungherese, più esattamente una reporter, che sgambettò dei migranti, nello specifico una ragazzina e un padre con bambino in braccio, facendoli cadere nelle campagne ungheresi nei pressi del confine con la Serbia. Dopo il fatto increscioso che tra l'altro ha provocato il licenziamento della reporter, la stessa ha chiesto scusa spiegando che si trovava nel panico e non sapeva cosa fare. Solitamente chi è nel panico o non fa nulla o scappa. In ogni caso mi sembrano davvero scuse fuori luogo, figlie di questo tipo di società europea, dove nessuno e sottolineo nessuno è capace di prendersi le proprie responsabilità. Il problema di fondo è questo la responsabilità, bisogna assumersi le proprie responsabilità il resto sono storielle, e le scuse non sono un buon vettore per l'assunzione di queste responsabilità, anzi tutt'altro, con la "variante" panico, la reporter anziché assumersi la colpa delle sue azioni, cerca delle attenuanti, che in qualche modo la sollevino dalla colpa originale. Sono tutti bravi nel cercarsi delle scuse in Europa, i politici, gli industriali, i giornalisti, gli sportivi sono pochissimi coloro i quali si assumono serenamente la responsabilità delle proprie azioni, forse è frutto dei tempi, dell'individualismo imperante e della strenua difesa del nostro io contro tutto e contro tutti. Sarebbe ora di crescere e di assumersi finalmente le proprie responsabilità.

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