martedì 8 marzo 2016

Sull'Omicidio di Luca Varani

E' uno dei fatti di cronaca più eclatanti degli ultimi giorni sia per la mancanza di un movente plausibile e sia per l'efferatezza dell'atto criminale. Luca Varani un giovane di 23 anni che è stato ucciso da due amici tali Manuel Foffo e Marco Prato entrambi di anni 29. Il movente secondo i due assassini era il seguente : “Volevamo uccidere qualcuno per vedere che effetto fa”. Sembra un movente da psicopatico. Il guaio è quando poi i genitori degli assassini vanno a Porta a Porta da Bruno Vespa a fare delle dichiarazioni quanto meno fuori luogo e che offendono l'intelligenza del medio cittadino e la comune decenza. Nello specifico il padre del Foffo così parlò : “Manuel è sempre stato un ragazzo modello, contro la violenza. Un ragazzo molto buono”. Ebbene si sembrerebbe una perla di figlio. E in molti si chiederanno e se fosse stato cattivo cosa mai avrebbe fatto ? Il figlio ammazza in una maniera atroce e vigliacca un altro ragazzo e i genitori pensano subito a  correre in TV per dire la loro. E almeno fosse una dichiarazione meritevole di ascolto. E invece no raccontano sempre le solite storielle delle loro buone famiglie e dei loro meravigliosi figli. Senza provare alcuna vergogna ma con l'ipocrisia e lo scarso valore etico e morale che contraddistingue questa nostra società. E' un classico che i genitori nella maggior parte di casi delittuosi difendano a spada tratta i figli e ne disegnino profili di alto valore etico e morale. Chiaramente i fatti dimostrano che le ricostruzioni di questi genitori sono fallaci e rasentano il ridicolo ma in ogni caso è davvero offensivo nei confronti delle nostre intelligenze assistere e queste ricostruzioni dipinte a pennello e fin troppo posticce. Tante troppe volte e per fatti di diversa gravità si assiste a una sorta di scarico delle responsabilità e della totale mancanza nel prendersi le proprie responsabilità. E infatti il padre del Foffo sempre da Bruno Vespa diceva anche : “Voglio credere che sia stata la droga a mandarlo fuori di testa, altrimenti cosa dovrei pensare, di aver generato un mostro?”. Come si vede si tenta in qualche modo di derubricare la colpa. Come se i fumi della droga fossero i veri responsabili del crudele ed efferato omicidio e non la crudeltà e la totale mancanza di empatia dei due assassini. A mio avviso in questa condotta si vedono i mali della società di oggi. Una società fatta da individui che spesso crescono senza alcun valore etico e morale e i cui valori sembrano essere i soldi, il potere e lo sfrenato divertimento. Il fallimento delle singole famiglie rappresenta il fallimento della società.

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