domenica 19 giugno 2016

Un paese che non cresce

Sento spesso in TV l'affermazione "gli italiani non fanno più figli". Ora a livello pratico non so se realmente sia una affermazione vera, falsa o parzialmente vera o parzialmente falsa. Quello che mi fa pensare e che insieme a questa affermazione si sostiene sostanzialmente che gli stranieri servono alla crescita demografica del nostro paese. Come se vi fosse un bisogno della crescita demografica. Come se sessanta milioni di italiani non fossero anche troppi. E soprattutto visto che vi è un chiaro problema occupazionale non si riesce a capire la logicità e la necessità di una crescita demografica.
Gli italiani forse non faranno figli. Ma come mai non dicono mai il reale perché di questo fatto. A me sembra logico che essendoci una sempre maggiore instabilità lavorativa e mancando un chiaro salvagente sociale come il reddito di cittadinanza, peraltro presente negli altri paesi avanzati dell'Unione Europea, gli italiani siano impossibilitati a riprodursi. In quanto mettere al mondo un figlio ha un costo. Dall'altro gli stranieri anche con redditi  precari non si fanno problemi nel mettere al mondo dei figli ma questa condizione dipende dalla loro cultura. E' gente che viene da paesi molto poveri e che si adatta alla meglio. Sopravvivono magari in condizioni che una famiglia italiana non sarebbe disposta a tollerare. Questa secondo me è la vera ragione del fenomeno. Allo stato attuale questo paese non ha affatto bisogno di una crescita demografica. Il bisogno del paese è quello di una stabilità economica per i cittadini.

venerdì 3 giugno 2016

I ciarlatani dell'informazione.

Sempre più spesso attraverso i social network si diffondono delle notizie pubblicate da siti di cosiddetta informazione. Siti che molto spesso pubblicano notizie false o tendenziose. Poi ci sono le notizie dei blog. Tantissime persone hanno un blog. Chiunque può averlo. E si può averlo in via gratuita o scegliendo di investire una piccolissima cifra per avere un dominio proprio. E' ovvio a mio avviso che se si pubblica una notizia si dovrebbe avere un certo credito o per meglio dire una certa credibilità. Quindi se la notizia è pubblicata da una grande testata è molto probabile che sia attendibile. Quando la notizia viene pubblicata da un sito minore indubbiamente la percezione di attendibilità della notizia dovrebbe essere inferiore. Poi ci sono quei blog di persone che non pagano neanche il dominio annuale del proprio sito. Quanta attendibilità si può dare a simili blog ? La mia idea e che la loro attendibilità è pari allo zero. Il problema è che molto spesso attraverso questi blog spazzatura si diffondono attraverso i social network  notizie false o tendenziose che servono a creare disinformazione al fine di condizionare l'opinione pubblica. Con la complicità di determinati utenti, che probabilmente sono pagati da soggetti politici interessati, per condividere queste notizie false al fine di rendere impossibile la percezione della vera realtà dei fatti. Per questo quando si leggono certe notizie sui social network o su certi "blogghetti" si dovrebbe sempre verificare l'autenticità o l'attendibilità della notizia attraverso la ricerca e il confronto della stessa su siti più attendibili. Solo con questo metodo di confronto e di controllo non si cade nel gioco perverso della informazione falsa e tendenziosa o quanto meno il rischio è minore. In ogni caso è bene sempre controllare e verificare le informazioni confrontando più fonti attendibili in modo da avere un quadro più ampio e poter così giudicare con maggiore efficacia la notizia stessa.