sabato 24 dicembre 2016

Social network e sciocchezze.

Riflettevo sui social network e sul valore dello scambio di contenuti al loro interno. Capita spesso che mi trovo a scrivere post o condividere dei contenuti di natura politica o storica e nessuno o quasi nessuno considera questi contenuti, passano totalmente o quasi inosservati. Al contrario quando ogni tanto pubblico qualche post banale o stupido questo risulta essere una discreta attrazione per i miei "followers". Sembra quindi che sui social network la "cultura" o la notizia di rilevanza sociale non abbia proprio appeal. Sembra che quello che interessa sia tutto ciò che possa essere banale o sciocco o qualcosa che per così dire faccia "costume".
Ovviamente, questa riflessione, è per quello che vedo accadere personalmente nel mio piccolo, ed è ovvio che se poi questo "piccolo" possa essere in qualche modo parte di un "modello" più grande questo ci dovrebbe far molto preoccupare. In ogni caso, anche quando mi confronto col mondo reale, non mi sento affatto rassicurato essendo circondato costantemente da ignoranza, maleducazione e stupidità che la fanno da padrone, sempre per la mia personale percezione della realtà che potrebbe essere messa in discussione da altri soggetti come giustamente accade quando si ha libertà di opinione e di espressione. Quindi, in conclusione nel mio piccolo posso affermare che, chi ha un pò di cervello si rassegni a restare perennemente in minoranza e a vivere la propria realtà di conseguenza.

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