martedì 28 febbraio 2017

L'Assedio di Jaén

L'Assedio di Jaén è un episodio storico che si inquadra nell'ambito della Riconquista Spagnola della penisola Iberica.
La Taifa di Jaén era uno dei tanti piccoli potentati islamici della penisola. Già nel 1225 e poi nel 1230 Ferdinando III di Castiglia aveva tentato di  prendere la città senza però riuscirvi e senza peraltro subire sconfitte decisive. Nell'inverno del 1245 Ferdinando III, avendo ottenuto nel contempo il sostegno del Gran Maestro dell'Ordine di Santiago, Pelayo Pérez Correa, riprese nuovamente le offensive contro la Taifa di Jaén che aveva come alleato il Sultanato di Granada di Muhammad Ibn Nasr. Per tutto l'inverno del 1245, le forze di Ferdinando III effettuarono raid sulle zone circostanti la città in vista di un eventuale assedio, catturando punti strategici nelle zone circostanti.
La giornata decisiva dell'Assedio fu quella del 28 febbraio 1246 in quanto Muhammad Ibn Nasr nel tentativo di consolidare il potere sui suoi domini, diede ordine alla città di Jaén di arrendersi alle forze del Regno di Castiglia e Leon ( nel 1230 Ferdinado III di Castiglia era divenuto anche re di Leon ) e dell'Ordine di Santiago. In pratica con il Trattato di Jaén che poneva fine al conflitto il Sultanato di Granada diveniva uno Stato vassallo del Regno di Castiglia e Leon.

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