sabato 25 febbraio 2017

L'Assedio di Pilėnai 25 febbraio 1336

L'Assedio di Pilėnai è un evento che si inquadra nella Crociata Lituana (1283-1410) condotta dai Cavalieri dell'Ordine Teutonico contro il Granducato di Lituania. Il motivo della Crociata Lituna era la conversione alla religione cristiana cattolica dei lituani che erano di religione pagana.
Pilėnai era una collina fortificata. La sua posizione è tutt'oggi sconosciuta ed è soggetto di dibattiti accademici, ma l'evento dell'assedio è  ben noto nella storia della Lituania a causa della sua difesa eroica contro le forze dell'Ordine Teutonico nel 1336.
Diverse sono le fonti storiche coeve che raccontano i fatti dell'Assedio di Pilėnai: Epitome gestorum Prussiae; Der Chronist von Wolfenbüttel; Annalista Thorunensis; Kurze Reimchronik von Preussen. Tuttavia le informazioni che provengono da questi testi non sono sufficienti a chiarire l'esatta ricostruzione degli eventi. L'unica fonte contemporanea che descrive gli eventi più in dettaglio è la cronaca di Wigand di Marburg. Tuttavia, il testo originale in tedesco non è sopravvissuto. Il suo lavoro è conosciuto da una traduzione latina commissionata da Jan Długosz nel 1464.
La fortezza, con all'interno circa 4000 persone sotto il comando del Duca Margiris, venne attaccata il 25 febbraio del 1336 da un esercito composto da circa 6000 soldati e 200 nobili sotto il comando del Gran Maestro dell'Ordine Teutonico Dietrich von Altenburg. Il Duca Margiris provò invano ad organizzare una difesa contro la preponderante forza assalitrice, ma gli assediati persero presto le speranze e decisero di privare gli assedianti del bottino e dei prigionieri, e misero quindi a fuoco la loro fortezza, preferendo così la morte alla resa alle forze dell'Ordine Teutonico.

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