venerdì 3 febbraio 2017

L'Eccidio di Cesena (1377)

Questo episodio fa parte della cosiddetta Guerra degli Otto Santi, che vedeva opposto lo Stato Pontificio e le Città del Centro Italia, dal 1375 i legati pontifici( tutti di origine francese e mal visti dalle popolazioni locali ) stavano riassoggettando i territori dello Stato della Chiesa in vista del ritorno del Papa da Avignone a Roma.
A Cesena si era sistemata con l'accordo del Papa una feroce e agguerrita banda di mercenari Bretoni e Guasconi (1376-1377) che ogni giorno esasperava la popolazione della città commettendo abusi e crimini ( furti, omicidi ). Non erano mancate le lamentele della popolazione della città, che però erano rimaste inascoltate, alla fine la popolazione insorse e circa 300 Bretoni furono uccisi dalla reazione armata dei cittadini cesenati.
La reazione delle forze pontificie non si fece attendere. Il legato pontificio incaricò della repressione della rivolta il famigerato condottiero inglese Giovanni Acuto ( John Hawkwood ). In questa occasione il cardinale legato disse all'Acuto: "Entra in città e fa giustizia" il condottiero rispose : "Volete che arresti i capi della sedizione ?" e il legato rispose : " No, voglio sangue, sangue e giustizia".
L'eccidio degli abitanti di Cesena durò per ben tre giorni e alla fine si conteranno circa diecimila morti.

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